Il Governo ha concesso all’Istituto svizzero di ricerca sul clima e la medicina di alta montagna di Davos (SFI), a favore dell’Osservatorio fisico-meteorologico di Davos e Centro mondiale per lo studio delle radiazioni (PMOD/WRC), un contributo cantonale annuo pari a circa 509 000 franchi per gli anni 2020 – 2023. La condizione per questi contributi cantonali è costituita dai contributi annui della Confederazione nonché del Comune di Davos.

Inoltre il Governo ha concesso all’SFI un contributo cantonale per il cofinanziamento di una maggiore collaborazione tra PMOD/WRC e Politecnico federale di Zurigo. Questo contributo è vincolato all’assunzione della direttrice del PMOD/WRC quale professoressa affiliata presso il Politecnico federale di Zurigo. Tale cattedra spetta esclusivamente a personalità selezionate di un istituto di ricerca svizzero o estero le quali nel quadro di un rapporto di collaborazione istituzionale possono essere attive presso il Politecnico federale con un piccolo grado di occupazione. Per il 2019 sarà versato un contributo pari a 140 000 franchi. Per il 2020 vengono garantiti 240 000 franchi.

Le attività di ricerca del PMOD/WRC sono fondamentali per poter dimostrare in modo scientifico i cambiamenti del clima. Negli scorsi decenni il SFI si è concentrato sullo studio dell’influsso solare e in questo settore è diventato leader mondiale nello sviluppo di esperimenti e di strumentazione. Con l’assunzione della nuova direttrice del PMOD/WRC, Prof. Dr. Louise Harra, una fisica solare che gode del massimo riconoscimento a livello internazionale, e la sua contemporanea nomina quale professoressa affiliata presso il Politecnico federale di Zurigo da parte del consiglio del Politecnico viene posta la base per un coinvolgimento ancora maggiore del PMOD/WRC nella comunità scientifica nazionale e internazionale.

Foto ©PMOD/WRC