La presidente della Confederazione Amherd ha tenuto un incontro a Budapest con il presidente Tamás Sulyok, il primo ministro Viktor Orbán e il presidente dell’Assemblea nazionale László Kövér. Le discussioni hanno riguardato le relazioni bilaterali, la politica europea e la situazione europea in materia di sicurezza, in vista dell’assunzione dell’Ungheria della presidenza del Consiglio dell’UE nella seconda metà dell’anno.
Durante l’incontro, sono state affrontate le priorità politiche dei due Paesi per i prossimi mesi. La Svizzera ha evidenziato l’importanza dei negoziati in corso con l’UE per rafforzare le relazioni bilaterali. È stata sottolineata la necessità di trovare soluzioni adeguate per entrambe le parti, specialmente in un periodo caratterizzato da grandi sfide.
Un punto centrale della discussione è stata la situazione di sicurezza, con particolare attenzione alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Sono state discusse le premesse per la Conferenza di pace per l’Ucraina prevista per metà giugno. La presidente della Confederazione ha esposto gli obiettivi per il processo di pace, incoraggiando l’Ungheria e gli altri Stati invitati a partecipare attivamente.
Inoltre, sono stati esaminati gli sviluppi della collaborazione bilaterale nell’ambito del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’UE, tra cui l’Ungheria. Entrambe le parti hanno valutato positivamente lo scambio intercorso e hanno individuato potenziali per rafforzare ulteriormente la collaborazione.
Sono state anche discusse questioni economiche, con un’attenzione particolare alla necessità di condizioni quadro affidabili per gli investimenti futuri. Infine, sono stati esaminati gli impegni multilaterali dei due Paesi, inclusi quelli presso l’ONU, l’OSCE e il Consiglio d’Europa, oltre alla situazione nel Vicino Oriente.
In un discorso tenuto all’Università Andrássy, la presidente della Confederazione ha affrontato le sfide attuali che si pongono alla Svizzera e all’Europa, sottolineando l’importanza della difesa della democrazia e dei diritti individuali di libertà in un contesto globale caratterizzato da tendenze autoritarie.




