La Pro Grigioni Italiano e il suo team: struttura, missione e presenze sul territorio

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Un sodalizio al servizio della lingua italiana nei Grigioni

La Pro Grigioni Italiano (PGI) è l’associazione di riferimento per la tutela e la valorizzazione della lingua italiana nel canton Grigioni. Riconosciuta a livello federale per il suo ruolo nella promozione linguistica, la PGI opera attraverso una struttura articolata che unisce una sede centrale a una rete capillare di presenze locali, garantendo così un presidio culturale su tutto il territorio.

Il suo modello organizzativo si basa su un principio federativo: ogni sezione mantiene una propria autonomia nella gestione delle attività culturali, mentre la sede centrale coordina le questioni di interesse generale, dalla politica linguistica alle pubblicazioni ufficiali.

Una rete di 10 sezioni e circa 1.500 soci

Attualmente il sodalizio può contare su 10 sezioni distribuite sull’intero territorio svizzero, con una base associativa di circa 1.500 soci. Di queste dieci sezioni, cinque dispongono di un proprio Centro regionale, con sede nelle seguenti aree:

  • Bregaglia
  • Valposchiavo
  • Engadina
  • Moesano
  • Coira

Questa distribuzione territoriale permette alla PGI di essere presente nei principali contesti geografici e culturali in cui la comunità italofona dei Grigioni è radicata, offrendo un punto di riferimento concreto per cittadini, istituzioni e appassionati della cultura italiana.

La sede centrale: chi gestisce le attività trasversali

L’ufficio centrale della PGI è il fulcro operativo dell’intera organizzazione. Si occupa delle questioni che coinvolgono il sodalizio nella sua interezza, con una particolare attenzione alle tematiche di politica linguistica e alla produzione e diffusione di pubblicazioni dedicate alla lingua e alla cultura italiana nel contesto grigionese.

Il team della sede centrale è composto da tre figure professionali:

  • Elena Bertossa, Segretaria Generale, punto di riferimento istituzionale e coordinatrice dell’intera struttura organizzativa. Contatto: elena.bertossa@pgi.ch
  • Beatrice Rauch Badolato, Collaboratrice amministrativa, responsabile del supporto operativo e dei contatti diretti con soci e pubblico. Telefono: +41 81 252 86 16 – beatrice.rauch@pgi.ch
  • Giulia Gasser, Segretaria amministrativa, che affianca le attività di gestione interna. Contatto: giulia.gasser@pgi.ch

Tre figure complementari che assicurano continuità e professionalità nella gestione quotidiana di un sodalizio con una missione culturale e linguistica di ampio respiro.

I centri regionali: le operatrici e gli operatori culturali

Se la sede centrale si occupa delle linee guida generali, sono i Centri regionali a portare la PGI dentro le comunità locali. In ciascuno dei cinque centri opera un operatore o un’operatrice culturale, figura chiave per la programmazione e la realizzazione delle attività sul territorio.

Ecco chi anima i centri regionali:

  • Elena Preda – Operatrice culturale per la Pgi Bregaglia. Contatto: elena.preda@pgi.ch
  • Saveria Masa – Operatrice culturale per la Pgi Valposchiavo. Contatto: saveria.masa@pgi.ch
  • Giorgio Reissian – Operatore culturale per la Pgi Moesano. Contatto: giorgio.reissian@pgi.ch
  • Omar Iacomella – Operatore culturale per la Pgi Engadina. Contatto: omar.iacomella@pgi.ch
  • Giulia Gasser – Operatrice culturale per la Pgi Coira. Contatto: giulia.gasser@pgi.ch

Questi professionisti sono il volto quotidiano dell’associazione nei rispettivi territori, impegnati nell’organizzazione di eventi, iniziative didattiche, momenti di incontro e attività che rafforzano il legame tra le comunità locali e la lingua italiana.

Un modello efficace di governance culturale

La distinzione netta tra i compiti della sede centrale e quelli delle sezioni locali riflette una governance equilibrata che permette alla PGI di agire sia su scala politica e istituzionale, sia su quella comunitaria e culturale. Non si tratta di una struttura rigidamente centralizzata, ma di un sistema in cui le singole realtà territoriali mantengono un’identità propria e una capacità di risposta alle esigenze locali.

Questo approccio è riconosciuto anche a livello federale: la valutazione della promozione linguistica effettuata dalle autorità svizzere ha confermato il ruolo strategico della PGI nella salvaguardia dell’italiano come lingua minoritaria tutelata dalla Confederazione.

Come aderire e sostenere la causa

Chiunque voglia contribuire alla valorizzazione della lingua italiana nei Grigioni può farlo diventando socio o socia della Pro Grigioni Italiano. L’adesione permette di partecipare attivamente alla vita dell’associazione e di beneficiare dei vantaggi riservati ai membri, oltre a sostenere concretamente una missione culturale di rilevanza nazionale.

Con circa 1.500 soci già coinvolti e una presenza consolidata in alcune delle valli più rappresentative del canton Grigioni, la PGI continua a rappresentare un presidio fondamentale per la comunità italofona svizzera, capace di unire rigore istituzionale e vivacità culturale locale.

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