Scontro frontale a Maloja: due automobilisti finiscono in ospedale dopo la collisione sulla Malojastrasse

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Domenica mattina di paura a Maloja: scontro frontale sulla H3

La mattinata di domenica 13 settembre ha portato brutte notizie dalla Malojastrasse H3, la strada cantonale che attraversa uno dei paesaggi più suggestivi dell’Alta Engadina. Nei pressi della località di Splüga, due automobili si sono scontrate frontalmente, lasciando ferite entrambe le persone alla guida. L’incidente ha richiesto l’intervento dei soccorsi e ha temporaneamente paralizzato il traffico nella zona.

La dinamica dell’incidente

Erano circa le 08:30 del mattino quando un uomo di 63 anni, cittadino italiano, percorreva la Malojastrasse in direzione di Sils i.E., procedendo quindi da Maloja verso valle. Nello stesso momento, una donna svizzera di 29 anni stava viaggiando nel senso opposto, venendogli incontro lungo la medesima arteria stradale.

Per ragioni ancora al vaglio delle autorità, i due veicoli si sono scontrati frontalmente sulla corsia di marcia della giovane conducente svizzera, nei pressi dell’area denominata Splüga. L’impatto è stato violento abbastanza da causare lesioni a entrambi gli automobilisti coinvolti.

I soccorsi e il trasporto in ospedale

Sul posto sono intervenuti tempestivamente due team della Rettung Oberengadin, il servizio di soccorso dell’Alta Engadina, che hanno prestato le prime cure mediche ai feriti direttamente sulla sede stradale. Una volta stabilizzati, entrambi i conducenti sono stati trasportati all’ospedale di Samedan, struttura di riferimento per la zona dell’Engadina, per ricevere le cure del caso.

Le condizioni dei due feriti non sono state rese note in dettaglio dalle autorità, ma la necessità del ricovero ospedaliero testimonia la serietà dell’impatto.

Traffico bloccato e viabilità ripristinata

L’incidente ha avuto immediate ripercussioni sulla circolazione stradale. In un primo momento la Malojastrasse è stata completamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area. Successivamente, la Polizia cantonale dei Grigioni ha organizzato un regime di transito alternato, permettendo ai veicoli di passare uno alla volta accanto al punto dell’incidente.

La circolazione è rimasta regolamentata in questo modo fino alle 11:30, quando la strada è stata definitivamente liberata e il traffico ha potuto riprendere normalmente. Considerando la natura della Malojastrasse — un’arteria montana molto frequentata, soprattutto nel weekend — i disagi per gli automobilisti in transito sono stati inevitabili.

Le indagini della Polizia cantonale

La Polizia cantonale dei Grigioni ha aperto un’indagine per accertare con precisione le cause che hanno portato allo scontro frontale. Al momento non sono stati resi noti dettagli sulle responsabilità o su eventuali fattori che potrebbero aver contribuito all’incidente, come condizioni del manto stradale, visibilità ridotta o velocità eccessiva.

Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi, anche attraverso l’esame dei veicoli coinvolti e le eventuali testimonianze di chi si trovava nella zona al momento dell’impatto.

Un tratto di strada noto per la sua pericolosità

La Malojastrasse collega il Passo del Maloja con i comuni dell’Alta Engadina ed è percorsa quotidianamente da residenti, turisti e mezzi di trasporto. Si tratta di una strada di montagna che richiede attenzione costante da parte dei conducenti, sia per il tracciato che può presentare curve impegnative, sia per le condizioni meteorologiche che in quota possono cambiare rapidamente.

Gli incidenti stradali in questa zona non sono purtroppo una rarità, e episodi come quello di domenica mattina ricordano quanto sia fondamentale mantenere la massima prudenza alla guida, in particolare su strade a carreggiata unica o con doppio senso di marcia senza divisori fisici.

Conclusione

Lo scontro frontale avvenuto a Maloja nella mattinata di domenica ha coinvolto due persone di nazionalità diverse — un italiano di 63 anni e una svizzera di 29 anni — che per cause ancora da chiarire si sono trovate a occupare la stessa porzione di carreggiata. Entrambi hanno avuto bisogno di cure ospedaliere. Le autorità competenti stanno lavorando per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto, mentre la comunità locale e gli utenti della strada sono chiamati, ancora una volta, a riflettere sull’importanza della guida responsabile sulle arterie di montagna dell’Engadina.

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