Due anniversari in un solo biennio: il Passo del Bernina si appresta a festeggiare nel 2025-2026 due tappe fondamentali della propria storia. Ricorrono infatti i 160 anni dalla realizzazione della prima strada carrozzabile sul valico e i 60 anni dalla sua apertura invernale, un traguardo che trasformò radicalmente la mobilità e i collegamenti tra la Valposchiavo e l’Engadina.
Per rendere omaggio a questi due momenti significativi, è stata realizzata una pubblicazione che ambisce a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia conoscere a fondo questo luogo iconico delle Alpi svizzere.
Un viaggio dalla preistoria ai giorni nostri
Il volume si intitola Passo del Bernina. Un viaggio attraverso i secoli e, come suggerisce il titolo, non si limita a raccontare gli sviluppi moderni dell’infrastruttura viaria. L’opera abbraccia un arco temporale vastissimo, risalendo fino alla preistoria per ricostruire il rapporto millenario tra l’essere umano e questo valico alpino, percorrendo poi le epoche medievali, moderne e contemporanee fino ai giorni nostri.
Non si tratta di una semplice cronologia di eventi, ma di una narrazione articolata che intreccia storia locale, sviluppo delle comunicazioni alpine, trasformazioni sociali ed economiche del territorio. Il risultato è un affresco completo di un luogo che ha rappresentato, nel corso dei secoli, molto più di un semplice punto di transito.
Gli autori: competenza ed esperienza al servizio della memoria
La pubblicazione è il frutto della collaborazione tra due figure di grande rilievo nel panorama culturale e storico regionale.
- Luigi Badilatti, curatore principale del volume, ha ricoperto per oltre vent’anni il ruolo di segretario della Commissione Pro Apertura Passo Bernina. Una presenza istituzionale di lungo corso che gli ha consentito di accumulare una conoscenza diretta, documentata e approfondita delle vicende legate al valico, sia sul piano amministrativo sia su quello storico.
- Matilde Bontognali, storica di professione, ha affiancato Badilatti nel lavoro di ricerca e di elaborazione dei contenuti, portando al progetto il rigore metodologico della storiografia accademica e la capacità di contestualizzare gli eventi in una prospettiva più ampia.
L’incontro tra la memoria vissuta di un protagonista diretto e la competenza analitica di una studiosa ha dato origine a un’opera che si propone di essere al tempo stesso accessibile al grande pubblico e scientificamente attendibile.
La presentazione ufficiale a Coira
Il pubblico avrà l’opportunità di scoprire il volume in occasione di un evento dedicato, che si terrà nella capitale grigionese. L’appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026, a partire dalle ore 18.00, presso la Biblioteca cantonale dei Grigioni, situata in Karlihofplatz a Coira.
A moderare la serata sarà la storica Saveria Masa, che guiderà il dialogo tra gli autori e il pubblico, offrendo spunti di riflessione e approfondimento sulle tematiche trattate nel libro. La scelta della Biblioteca cantonale come sede dell’evento non è casuale: si tratta di uno dei luoghi simbolo della cultura e della memoria documentaria del Canton Grigioni, perfetto contenitore per una pubblicazione che si pone l’obiettivo di preservare e diffondere la storia di un territorio.
Perché il Passo del Bernina è un luogo straordinario
Al di là delle celebrazioni, vale la pena soffermarsi sul significato storico e geografico del Passo del Bernina. Con i suoi 2.328 metri di quota, è il valico alpino più alto della Svizzera orientale e uno dei pochi attraversati da una ferrovia a cremagliera — la celebre linea del Trenino Rosso del Bernina, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
La sua apertura alla circolazione carrozzabile nella seconda metà dell’Ottocento segnò una svolta decisiva per le comunità locali, aprendo nuove rotte commerciali e favorendo i primi flussi turistici. L’apertura invernale, avvenuta sessant’anni fa, ampliò ulteriormente queste possibilità, garantendo un collegamento permanente anche durante i mesi più freddi e trasformando le dinamiche di vita delle popolazioni della Valposchiavo e dell’Alta Engadina.
Un contributo alla memoria collettiva
Pubblicazioni come questa svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione della memoria storica locale. In un’epoca in cui la velocità dell’informazione tende spesso a relegare il passato in secondo piano, opere che approfondiscono la storia di un luogo con rigore e passione rappresentano un contributo prezioso per le comunità e per le generazioni future.
Il volume su Passo del Bernina si inserisce in una tradizione culturale grigionese attenta alla valorizzazione del proprio patrimonio storico, linguistico e geografico. Non a caso, il progetto editoriale nasce in italiano, lingua che nel Canton Grigioni riveste un ruolo identitario importante per le comunità della Valposchiavo e delle vallate meridionali.
Come partecipare all’evento
Per chi desidera partecipare alla serata di presentazione, ecco i dettagli pratici:
- Data: giovedì 24 settembre 2026
- Ora: 18:00
- Luogo: Biblioteca cantonale dei Grigioni, Karlihofplatz, Coira
- Moderatrice: Saveria Masa
L’ingresso è aperto al pubblico. Un’occasione da non perdere per gli appassionati di storia alpina, per i curiosi e per chiunque voglia riscoprire le radici di uno dei paesaggi più suggestivi delle Alpi svizzere.

