Il Consiglio federale ha richiesto, il 13 settembre 2024, crediti aggiuntivi per un totale di 56,5 milioni di franchi, destinati a riparare i danni causati da eventi meteorologici estremi che hanno colpito vari Cantoni durante l’estate del 2024. I Cantoni più colpiti includono Grigioni, Ticino, Vallese, Vaud e Berna, dove si sono registrati danni significativi e la perdita di almeno dieci vite umane.
Nei mesi di giugno e luglio, episodi di maltempo hanno provocato danni ingenti, e un ulteriore evento il 12 agosto ha colpito l’Oberland bernese, aggravando la situazione. Secondo la legge forestale e quella sulla gestione dei corsi d’acqua, i Cantoni possono ricevere contributi federali per attuare misure immediate e ripristinare le infrastrutture di protezione danneggiate. Queste misure sono progettate per prevenire ulteriori danni durante e subito dopo gli eventi avversi. Il “ripristino” comprende tutti i lavori necessari per ripristinare un livello di sicurezza simile a quello pre-esistente.
Un’analisi condotta dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha stimato che i Cantoni colpiti necessiteranno di circa 119 milioni di franchi per ripristinare la sicurezza. La Confederazione partecipa ai costi al 35%, con un contributo del 55% per il Vallese, per le misure di protezione straordinarie.
I costi supplementari di 56,5 milioni di franchi saranno distribuiti tra il 2025 e il 2026, comportando un onere aggiuntivo di 29 milioni di franchi per il bilancio federale nel 2025. Il Consiglio federale ha approvato un annuncio ulteriore come integrazione al preventivo 2025.




