Il Dipartimento federale dell’interno ha deciso di prorogare di un anno il termine transitorio per la misurazione convenzionale della troponina nei laboratori degli studi medici. La troponina è una proteina presente nelle cellule della muscolatura cardiaca, la cui misurazione è essenziale per diagnosticare un infarto miocardico. Attualmente, la troponina può essere misurata con metodi convenzionali e sensibili, ma i primi non riescono a diagnosticare tutti gli infarti senza alterazioni elettrocardiografiche. Pertanto, la Società Europea di Cardiologia raccomanda l’utilizzo dei metodi sensibili.
I laboratori degli studi medici avevano tempo fino al 31 dicembre 2023 per sostituire i propri apparecchi e imparare ad utilizzare i metodi di misurazione sensibili. Tuttavia, risulta che numerosi laboratori non hanno ancora fatto il cambio e probabilmente non saranno in grado di farlo entro la scadenza. Di conseguenza, il DFI ha deciso di prorogare il termine fino al 31 dicembre 2024. Durante questo periodo, le misurazioni convenzionali della troponina potranno essere fatturate a carico dell’AOMS a una tariffa ridotta, mentre per i metodi sensibili verrà creata una nuova posizione nell’elenco delle analisi con una tariffa invariata.
Il DFI esorta le società mediche specialistiche interessate ad assicurarsi che i laboratori degli studi medici implementino il più velocemente possibile i metodi sensibili di misurazione della troponina per garantire un’assistenza sanitaria adeguata e sicura ai pazienti.




