Le aziende & professionisti di Grigioni News

Riuso delle proteine animali nell’alimentazione di pollame e suini: Consultazione per nuove basi legali

Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha avviato la procedura di consultazione per introdurre nuove basi legali che permettano il riuso di proteine animali nell’alimentazione di pollame e suini. Questa decisione, presa nel rispetto di rigorose condizioni, consentirà la somministrazione di proteine trasformate di pollame ai suini e viceversa.

A partire da settembre 2021, l’Unione Europea ha autorizzato nuovamente l’utilizzo di determinate proteine animali sulla base di nuove scoperte scientifiche. Questa autorizzazione permette di sfruttare i sottoprodotti di qualità della macellazione che altrimenti non verrebbero utilizzati come alimenti umani. Le proteine trasformate si sono dimostrate adatte come alimenti per gli animali da reddito onnivori. Questo cambiamento era stato richiesto da diverse iniziative politiche che mirano a promuovere un’agricoltura e un’economia alimentare sostenibili. Inoltre, questa modifica garantisce l’equivalenza con il diritto dell’UE. Il divieto di somministrare farine animali agli animali da reddito era stato introdotto nel gennaio 2001 come misura di prevenzione contro l’encefalopatia spongiforme bovina (BSE), comunemente nota come “mucca pazza”.

La procedura di consultazione avviata dal DFI riguarda la modifica dell’ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale e l’emanazione della nuova ordinanza del DFI concernente il riciclaggio di sottoprodotti di origine animale per gli alimenti per animali e come concime. Queste modifiche consentiranno, sotto precise condizioni, l’utilizzo di proteine trasformate di suini nell’alimentazione del pollame e viceversa. Inoltre, sarà possibile utilizzare anche proteine trasformate di insetti per l’alimentazione di suini e pollame.

Per garantire la sicurezza delle derrate alimentari di origine animale e prevenire le contaminazioni, sarà necessario che le aziende alimentari, le aziende di trasformazione, gli stabilimenti di produzione di alimenti per animali e gli stabilimenti di immagazzinaggio rispettino rigorosi requisiti igienici.

La procedura di consultazione sulla revisione dell’ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale e sull’emanazione della nuova ordinanza del DFI concernente il riciclaggio di sottoprodotti di origine animale per gli alimenti per animali e come concime si concluderà il 15 dicembre 2023. Durante questo periodo, saranno raccolti pareri e commenti da parte degli interessati al fine di valutare l’attuazione delle nuove basi legali.

Queste modifiche rappresentano un passo importante verso una gestione più sostenibile delle risorse alimentari e contribuiscono a favorire un’economia circolare nel settore dell’alimentazione animale. L’utilizzo responsabile delle proteine animali può contribuire a ridurre gli sprechi e a garantire una catena alimentare più efficiente e sicura.

- Pubblicità -

Social

CH PRESS LIVE

- Seguici -

- Pubblicità -

Ultimi articoli dalla redazione

Mignami Ingegneria: Studio di Ingegneria Civile a Locarno per Progettazione Strutturale, Direzione Lavori e Restauro Edifici

Ingegneria civile moderna, realtà altamente specializzate rappresentano un punto di riferimento fondamentale per chi...

Progettazione e Design in Ticino: soluzioni su misura tra innovazione e qualità

Visita ora: www.luganoprodesign.com Il Ticino si afferma come un territorio in cui creatività, innovazione e...

Osteria Cramalina a Lodano: tra natura UNESCO, cucina autentica e turismo sostenibile nel cuore della Vallemaggia

Nel cuore della Vallemaggia, tra montagne spettacolari, boschi secolari e sentieri che attraversano un...

Traslocare a Lugano: La Guida Completa per un Cambio di Casa Senza Stress tra Ticino e Svizzera

Affrontare un trasloco è spesso considerato uno degli eventi più stressanti nella vita di...

_