La Confederazione interviene per sostenere finanziariamente i centri cantonali di partenza in caso di emergenza dovuta ad un numero straordinariamente elevato di passaggi illegali del confine e di controlli delle persone. Il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulle nuove disposizioni, in seguito alla modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) del 16 dicembre 2005. Questo intervento prevede l’inserimento di alcune disposizioni attuative nell’ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (OEAE).
La Confederazione potrà fornire un aiuto finanziario di durata limitata ai Cantoni di frontiera che gestiscono centri cantonali di partenza per alloggiare gli stranieri. Tuttavia, questa partecipazione finanziaria della Confederazione ai costi gestionali dei centri di partenza dipenderà da diversi fattori, in particolare dall’insorgere di una situazione di emergenza nell’area di confine. Inoltre, questa partecipazione è potestativa, il che significa che la Confederazione potrà astenersi dal partecipare ai costi anche se tutti i requisiti al riguardo sono soddisfatti.
La OEAE rivista stabilisce quando il numero di passaggi illegali del confine è straordinariamente elevato. In futuro, la Confederazione potrà versare un importo forfettario di massimo 100 franchi al giorno per persona in caso di fermo di breve durata in un centro cantonale di partenza. Questo importo forfettario è stato stabilito per garantire un sostegno adeguato alle persone allontanate in uno Stato limitrofo sulla base di un accordo di riammissione.
Inoltre, è stata creata una base legale per il fermo di breve durata all’interno dei centri cantonali di partenza. Questa base legale garantisce che le persone allontanate possano essere detenute solo per un breve periodo e solo in caso di necessità. Il fermo deve essere giustificato e limitato al tempo strettamente necessario per l’esecuzione dell’allontanamento.
La possibilità di partecipare ai costi gestionali dei centri cantonali di partenza genererà costi supplementari per la Confederazione, tuttavia difficili da stimare. Tuttavia, questa iniziativa è stata presa perché attualmente si registra nuovamente un numero elevato di passaggi illegali del confine e di controlli delle persone. Il Canton Ticino ha aperto un centro cantonale di partenza a Stabio per il quale la Confederazione potrebbe versare un aiuto finanziario, dopo l’entrata in vigore delle disposizioni legali, se i necessari presupposti sono soddisfatti.
In sintesi, la Confederazione interviene per sostenere finanziariamente i centri cantonali di partenza in caso di emergenza dovuta ad un numero straordinariamente elevato di passaggi illegali del confine e di controlli delle persone. Questo intervento prevede l’inserimento di alcune disposizioni attuative nell’ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (OEAE). La Confederazione potrà fornire un aiuto finanziario forfettario ai cantoni che gestiscono i centri cantonali di partenza per alloggiare gli stranieri allontanati in uno Stato limitrofo sulla base di un accordo di riammissione.
Inoltre, è stata creata una base legale per il fermo di breve durata all’interno dei centri cantonali di partenza. Questa base legale garantisce che le persone allontanate possano essere detenute solo per un breve periodo e solo in caso di necessità. La Confederazione potrà astenersi dal partecipare ai costi anche se tutti i requisiti al riguardo sono soddisfatti.
La possibilità di partecipare ai costi gestionali dei centri cantonali di partenza genererà costi supplementari per la Confederazione, tuttavia difficili da stimare. Tuttavia, questa iniziativa è stata presa perché attualmente si registra nuovamente un numero elevato di passaggi illegali del confine e di controlli delle persone. Il Canton Ticino ha aperto un centro cantonale di partenza a Stabio per il quale la Confederazione potrebbe versare un aiuto finanziario, dopo l’entrata in vigore delle disposizioni legali, se i necessari presupposti sono soddisfatti.




