Il Consiglio federale ha nominato Alexandre Fasel come nuovo segretario di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Fasel, che attualmente svolge la funzione di incaricato speciale per la diplomazia scientifica in seno alla Ginevra internazionale, subentrerà a Livia Leu Agosti il primo settembre 2023.
Con una lunga carriera come capomissione sia sul piano multilaterale che bilaterale, Fasel possiede le competenze e l’esperienza necessaria per occupare questo posto chiave in seno al DFAE. Il segretario di Stato consiglia il capo del DFAE e il Consiglio federale nelle questioni di politica estera, assicura l’attuazione della strategia di politica estera del Consiglio federale e dirige la Segreteria di Stato del DFAE come pure la rete esterna, dotata di 170 rappresentanze.
Fasel, 62 anni, ha studiato diritto a Friburgo e a Oxford. È entrato in servizio al Dipartimento federale degli affari esteri DFAE nel 1992. Dopo aver assunto incarichi a Berna, Ottawa, Canberra e Ginevra, è stato Capo della Missione permanente della Svizzera presso l’Ufficio delle Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali.
Dopo un periodo nel settore privato, nell’agosto 2016 è diventato segretario di Stato supplente del DFAE. Nel settembre 2017 è stato nominato ambasciatore della Svizzera a Londra, per poi assumere la sua funzione di incaricato speciale per la diplomazia scientifica a Ginevra nel giugno 2021.
Il segretario di Stato svolge un ruolo cruciale nella politica estera svizzera, in particolare nelle relazioni con il Parlamento e con i Cantoni. Inoltre, supporta il capo del DFAE nelle questioni internazionali che hanno un impatto sul piano della politica interna, come l’aggressione militare russa in Ucraina, le relazioni con l’Unione europea, il lavoro in seno al Consiglio di sicurezza dell’ONU e più in generale la gestione di crisi internazionali.
Fasel assume l’incarico in un momento critico per la Svizzera, con molte sfide da affrontare sulla scena internazionale. La sua nomina è stata accolta con favore in molti ambienti diplomatici e politici.




