Il Governo del Cantone dei Grigioni ha dato il via libera alla realizzazione della Centrale elettrica ad acqua potabile Palza d’Ent, un’iniziativa innovativa del Comune di Bregaglia. Questo progetto mira a sfruttare l’acqua in eccesso delle sorgenti Bürdagh per produrre energia elettrica sostenibile, contribuendo al fabbisogno energetico locale. Il costo complessivo dell’opera è stimato in 1,05 milioni di franchi.
Un progetto sostenibile e innovativo
L’impianto prevede di utilizzare l’acqua captata dalle sorgenti Bürdagh a un’altitudine di 1554 metri sul livello del mare, restituendola successivamente alla Maira a 889 metri sul livello del mare. La costruzione della centrale include interventi significativi, tra cui:
- Scavi presso i bacini di accumulazione Bürdagh per migliorare la gestione dei deflussi residuali.
- Realizzazione di un bypass nel bacino Montaccio.
- Rinforzi strutturali tramite cementazione nell’ultimo tratto della condotta forzata per garantire maggiore sicurezza nelle curve.
La portata progettuale dell’impianto sarà di 26 litri al secondo, con una capacità di produzione di 130 kilowatt. La centrale è stata progettata per generare una produzione annua di circa 646 megawattora, un contributo significativo alla transizione energetica del Cantone.
Benefici ambientali ed energetici
Questo progetto non solo rappresenta una fonte di energia rinnovabile e sostenibile, ma anche una strategia per ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili. La centrale contribuirà alla riduzione delle emissioni di CO₂ grazie alla produzione di energia verde, migliorando al contempo la resilienza del sistema energetico locale.
Impatto sul territorio
L’opera è stata progettata per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante, minimizzando l’impatto ecologico. I lavori prevedono anche misure per la sicurezza idrica, come il consolidamento delle infrastrutture esistenti. Una volta completato, l’impianto Palza d’Ent diventerà un modello di sostenibilità e innovazione per il Cantone dei Grigioni.




