Il 5 luglio 2023, il Governo svizzero ha presentato il piano d’azione per l’uguaglianza destinato all’Amministrazione cantonale. Il piano è il risultato di un processo partecipativo durato 12 mesi e mira a sostenere l’Amministrazione nella promozione delle pari opportunità, della conciliabilità tra lavoro e vita privata e dell’inclusione.
Il piano d’azione prevede quattro campi d’azione: modelli di lavoro diversificati, reclutamento e sviluppo del personale, cultura aziendale, nonché consolidamento e struttura. Ogni campo d’azione prevede obiettivi e misure che sono stati sviluppati da un gruppo di lavoro composto da collaboratori di livelli gerarchici diversi di tutti i Dipartimenti e della Cancelleria dello Stato.
Il piano d’azione per l’uguaglianza unisce le prospettive della partecipazione alla vita lavorativa e dell’accesso indiscriminato alle risorse. Le possibilità di sviluppo e di carriera devono basarsi sull’idoneità e non sul genere o sull’identità di genere. Con l’attuale carenza di specialisti e di lavoratori, fenomeno che si sta accentuando, l’uguaglianza e la diversità vengono considerate sotto una nuova luce anche da parte delle imprese: strategie, processi e misure per promuovere l’uguaglianza e l’inclusione garantiscono che il potenziale di persone diverse, in particolare di donne, genitori e lavoratori con compiti di assistenza o che si trovano in situazioni di vita particolari, possa essere sfruttato sul mercato del lavoro.
Il Consigliere di Stato Jon Domenic Parolini, direttore del Dipartimento dell’educazione, cultura e protezione dell’ambiente ha sottolineato: «Una cultura del lavoro inclusiva, non discriminatoria e che promuove l’uguaglianza sostiene tutti i collaboratori nella scoperta e nell’ulteriore sviluppo dei propri talenti.» Le persone che si sentono integrate e accettate sono più motivate, più soddisfatte e godono di una salute migliore. «La soddisfazione e la motivazione dei lavoratori aumentano e di conseguenza anche quelle dei datori di lavoro.»
Il piano d’azione per l’uguaglianza verte su un rilevamento svolto nel 2022 dal servizio specializzato «UND», il centro di competenze svizzero per la conciliabilità tra professione e altri ambiti di vita. Il rapporto mostra la situazione attuale in materia di uguaglianza e di conciliabilità all’interno dell’Amministrazione cantonale e formula raccomandazioni.
L’Amministrazione cantonale ha individuato il proprio potenziale di miglioramento: recentemente il Governo ha approvato il Piano d’azione per l’uguaglianza destinato all’Amministrazione (egual 21). L’uguaglianza è un compito trasversale. Attualmente all’interno dell’Amministrazione cantonale sono in corso numerosi altri processi che presentano punti in comune con il piano d’azione per l’uguaglianza, ad esempio il rinnovo dell’infrastruttura e dell’hardware, parola chiave «New Work». I processi sono reciprocamente vantaggiosi. Le sinergie sono state identificate e sfruttate.
L’Amministrazione cantonale è un’organizzazione eterogenea con profili professionali molto diversi tra loro. Di conseguenza si differenziano anche le situazioni di partenza: per collaboratori con prescrizioni vincolanti relative al luogo e agli orari di lavoro è ad esempio praticamente impossibile prendere parte a decisioni riguardo agli orari e al luogo dello svolgimento dei compiti. Il team di progetto composto da rappresentanti dell’Ufficio di coordinamento per le pari opportunità, dell’Ufficio del personale e del servizio specializzato «UND» vorrebbe tenere conto di questi aspetti durante l’attuazione.
Il piano d’azione per l’uguaglianza comprende diverse misure volte a promuovere la diversità all’interno dell’Amministrazione cantonale. Ad esempio, il piano prevede la creazione di modelli di lavoro diversificati, che consentano ai dipendenti di organizzare il proprio lavoro in modo più flessibile. Inoltre, il piano prevede la promozione del reclutamento e dello sviluppo del personale, al fine di garantire che le possibilità di carriera siano basate sull’idoneità e non sul genere o sull’identità di genere.
Il piano d’azione per l’uguaglianza mira anche a promuovere una cultura aziendale inclusiva e non discriminatoria. Il piano prevede la formazione dei dipendenti sull’uguaglianza di genere e sulla diversità culturale, al fine di sensibilizzarli sugli stereotipi di genere e sulle barriere culturali che possono ostacolare l’inclusione.
Inoltre, il piano d’azione prevede il consolidamento e la struttura dell’Amministrazione cantonale, al fine di garantire che le politiche per l’uguaglianza siano integrate in tutte le attività dell’organizzazione.
Il piano d’azione per l’uguaglianza rappresenta una base per la nuova strategia del personale dell’Amministrazione cantonale. L’obiettivo della strategia del personale è quello di garantire che l’Amministrazione cantonale sia in grado di attirare e trattenere i migliori talenti, promuovendo la diversità e l’inclusione all’interno dell’organizzazione.




