Berna, 13 dicembre 2024 – A partire dal 1° febbraio 2025, entrerà ufficialmente in vigore la legge sulla caccia riveduta, un passo importante per rispondere ai crescenti conflitti tra la presenza del lupo e gli interessi economici delle aree alpine. Questo aggiornamento mira a prevenire i danni causati dalla fauna selvatica, garantendo allo stesso tempo la protezione degli ecosistemi.
Regolazione Preventiva dei Lupi
Negli ultimi anni, la popolazione dei lupi in Svizzera è aumentata notevolmente, portando a un incremento degli attacchi al bestiame. Per affrontare il problema, la nuova legge consente ai Cantoni di agire in maniera preventiva tra settembre e gennaio per controllare i branchi. Le azioni saranno possibili solo se:
- Esiste un pericolo per gli animali da reddito.
- Sono state adottate misure di protezione del bestiame.
L’approvazione finale per la regolazione spetterà all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Protezione e Conservazione degli Habitat
Un altro aspetto rilevante riguarda la conservazione dei corridoi faunistici, fondamentali per la migrazione della fauna selvatica. Tali corridoi saranno inseriti in un inventario nazionale in collaborazione con i Cantoni. Il loro mantenimento assicura un equilibrio naturale nei territori.
Nuove Misure e Regole
La revisione della legge introduce anche modifiche alla protezione del bestiame e stabilisce criteri più stringenti in materia di:
- Cani da protezione del bestiame: controllati secondo uno standard federale.
- Risarcimenti dei danni: aiuti finanziari ridotti al 50%.
- Pratica venatoria: introdotto il divieto di munizioni al piombo, caccia notturna e utilizzo di droni.
Questa revisione rappresenta un compromesso equilibrato tra la gestione della fauna selvatica, la sicurezza degli allevatori e la conservazione ambientale. Con l’entrata in vigore nel febbraio 2025, la Svizzera mira a promuovere una coesistenza sostenibile tra uomo e natura.




