Il Consiglio federale svizzero ha avviato una consultazione pubblica per l’introduzione di un nuovo decreto federale che disciplina l’organizzazione e il trattamento delle situazioni di emergenza all’interno dell’Amministrazione federale. L’obiettivo principale è garantire una risposta tempestiva e ben coordinata attraverso l’istituzione di stati maggiori di crisi interdipartimentali, al fine di preparare l’Amministrazione in modo più efficiente ed efficace alle situazioni di emergenza.
Nella deliberazione del 29 marzo 2023, il Consiglio federale ha stabilito di ottimizzare la gestione delle crisi, mantenendo le strutture esistenti ma con procedure semplificate per aumentare l’efficacia. Inoltre, sarà rafforzata l’individuazione precoce delle crisi per consentire una risposta immediata ai cambiamenti della situazione.
Il nuovo decreto prevede tre componenti fondamentali:
- Un quartier generale di crisi politico-strategico, incaricato della preparazione delle decisioni politiche e strategiche.
- Un quartier generale di crisi operativo, responsabile della coordinazione delle misure e della fornitura di informazioni rilevanti per le decisioni.
- Un quartier generale centrale permanente, che gioca un ruolo essenziale nella preparazione e nella gestione delle crisi.
Un aspetto cruciale è il coinvolgimento sistematico dei Cantoni, del mondo accademico e di altri soggetti interessati al fine di promuovere un approccio olistico alla gestione delle crisi.




