Il Consiglio federale ha pianificato di potenziare ulteriormente il trasporto merci su rotaia attraverso le Alpi, adottando una serie di nuove misure. Queste azioni mirano a favorire il trasferimento del traffico merci dalle strade alle ferrovie, riducendo così l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza complessiva del sistema di trasporto.
Una delle principali iniziative è l’adeguamento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). A partire dal 1° gennaio 2025, questa tassa sarà aumentata in base all’indice di inflazione, al fine di incentivare ulteriormente l’utilizzo delle ferrovie per il trasporto merci. Inoltre, il Consiglio federale sta lavorando a un progetto per l’integrazione dei veicoli elettrici nel sistema della TTPCP.
Un’altra misura proposta è quella di fornire un maggiore sostegno finanziario ai trasporti ferroviari su tratte inferiori a 600 chilometri. Secondo uno studio esterno, questa strategia potrebbe contribuire a spostare ulteriori trasporti dalla strada alla ferrovia. Per finanziare questa iniziativa, si prevede una riduzione delle sovvenzioni per le offerte su lunghe distanze nei prossimi anni.
Oltre a queste misure, il Consiglio federale ha deciso di prolungare l’operatività della strada viaggiante fino al 2028, come richiesto dal Parlamento. Inoltre, è stato annullato l’aumento previsto del prezzo dell’energia elettrica per il traffico merci ferroviario a partire dal 2024, al fine di alleggerire il carico finanziario del settore.
Per massimizzare il potenziale del progetto Alptransit, che prevede la costruzione di una nuova ferrovia transalpina, è necessario intensificare la collaborazione e il coordinamento internazionale. Inoltre, occorre garantire sufficienti capacità di deviazione per i cantieri sulle tratte di accesso.



