Il Consiglio dell’European XFEL ha nominato il professor Thomas Feurer come nuovo presidente del Comitato direttivo dell’impianto di ricerca situato a Schenefeld, nei pressi di Amburgo. Feurer, attualmente direttore dell’Istituto di fisica applicata all’Università di Berna, entrerà in carica il 1° gennaio 2024, sostituendo il danese Robert Feidenhans’l che andrà in pensione. La Svizzera, uno dei fondatori dell’European XFEL, ha partecipato alla costruzione parallela dell’impianto laser a raggi X (SwissFEL) presso l’Istituto Paul Scherrer di Villigen (AG), beneficiando di importanti sinergie e scambio di conoscenze proficuo.
L’European XFEL è il più grande impianto laser a raggi X del mondo, che genera impulsi luminosi estremamente brevi per osservare i dettagli atomici dei virus, filmare reazioni chimiche e studiare i processi che hanno luogo all’interno dei pianeti. L’impianto impiega oltre 500 persone e ospita ricercatori provenienti da tutto il mondo, impegnati in esperimenti e misurazioni di ogni tipo. La Svizzera partecipa ai costi operativi dell’impianto con una quota dell’1,5% (circa due milioni di franchi all’anno).
La nomina di Feurer non solo rafforza i rapporti tra i ricercatori svizzeri e l’European XFEL, ma dimostra anche l’impegno della Svizzera all’interno dello Spazio europeo della ricerca. La costruzione e la gestione congiunta di infrastrutture di ricerca da parte degli Stati europei rivestono un’importanza centrale per l’integrazione, la collaborazione a lungo termine e la creazione di una rete di ricercatori all’interno di uno spazio comune che trascende i confini nazionali.
Il Consiglio dell’European XFEL ha nominato il professor Thomas Feurer come nuovo presidente del Comitato direttivo dell’impianto di ricerca situato a Schenefeld, nei pressi di Amburgo. Feurer, attualmente direttore dell’Istituto di fisica applicata all’Università di Berna, entrerà in carica il 1° gennaio 2024, sostituendo il danese Robert Feidenhans’l che andrà in pensione. La Svizzera, uno dei fondatori dell’European XFEL, ha partecipato alla costruzione parallela dell’impianto laser a raggi X (SwissFEL) presso l’Istituto Paul Scherrer di Villigen (AG), beneficiando di importanti sinergie e scambio di conoscenze proficuo.
L’European XFEL è il più grande impianto laser a raggi X del mondo, che genera impulsi luminosi estremamente brevi per osservare i dettagli atomici dei virus, filmare reazioni chimiche e studiare i processi che hanno luogo all’interno dei pianeti. L’impianto impiega oltre 500 persone e ospita ricercatori provenienti da tutto il mondo, impegnati in esperimenti e misurazioni di ogni tipo. La Svizzera partecipa ai costi operativi dell’impianto con una quota dell’1,5% (circa due milioni di franchi all’anno).
La nomina di Feurer non solo rafforza i rapporti tra i ricercatori svizzeri e l’European XFEL, ma dimostra anche l’impegno della Svizzera all’interno dello Spazio europeo della ricerca. La costruzione e la gestione congiunta di infrastrutture di ricerca da parte degli Stati europei rivestono un’importanza centrale per l’integrazione, la collaborazione a lungo termine e la creazione di una rete di ricercatori all’interno di uno spazio comune che trascende i confini nazionali.




