La Commissione della concorrenza (COMCO) ha vietato l’acquisizione del gruppo Quickmail da parte della Posta Svizzera. L’operazione avrebbe eliminato la concorrenza efficace in almeno un mercato, minacciando oltre 3000 impieghi. La COMCO ha rilevato che l’acquisizione avrebbe creato un monopolio di fatto per la Posta, con impatti negativi sulla concorrenza e sui consumatori. Inoltre, è emerso che esiste un potenziale acquirente alternativo con esperienza nel settore dei servizi postali, il cui intervento consentirebbe al Gruppo Quickmail di continuare a operare sul mercato, mantenendo così la concorrenza con la Posta. La decisione della COMCO mette in luce la necessità di preservare un mercato concorrenziale a beneficio dei consumatori e dei clienti commerciali.




