Mercoledì pomeriggio un escursionista svizzero di 56 anni è rimasto gravemente ferito in seguito a una caduta da una parete rocciosa sul Piz di Ross, a San Bernardino. L’uomo stava compiendo un’escursione in cresta con la sua compagna di 61 anni, partiti la mattina da Montespluga in Italia con l’intenzione di raggiungere San Bernardino attraverso le cime lungo il confine nazionale
Il tragitto prevedeva una lunga camminata, che ha portato i due escursionisti ad affrontare diversi dislivelli e percorsi impegnativi. Dopo ore di cammino, durante la discesa dal Piz di Ross, a una quota di oltre 3.000 metri di altitudine, l’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto per circa 40 metri, finendo sul ghiacciaio de la Curciusa.
La compagna dell’escursionista ha subito allertato la Rega, l’organizzazione svizzera di salvataggio in montagna, che ha inviato un elicottero sul posto. Grazie al verricello, i soccorritori sono riusciti a recuperare l’uomo ferito e a portarlo in salvo. Dopo le cure d’urgenza sul posto, l’escursionista è stato trasferito all’ospedale di Zurigo per ricevere le cure necessarie.
L’incidente ha destato preoccupazione tra gli appassionati di escursionismo e alpinismo, che hanno espresso la loro solidarietà all’escursionista ferito e alla sua compagna. Molti hanno sottolineato l’importanza di rispettare le regole di sicurezza in montagna e di non sottovalutare mai i pericoli che possono insorgere durante un’escursione.
In particolare, gli esperti consigliano di prestare attenzione alla scelta dell’itinerario e alle condizioni meteorologiche, di equipaggiarsi adeguatamente con abbigliamento tecnico e attrezzature specifiche per l’alpinismo e di non affrontare percorsi troppo impegnativi senza la giusta preparazione fisica e mentale.
L’incidente sul Piz di Ross è solo l’ultimo episodio di una serie di incidenti in montagna che si sono verificati in Svizzera negli ultimi anni. Gli esperti sottolineano l’importanza di investire nella formazione e nella prevenzione per ridurre il numero di incidenti e garantire la sicurezza degli escursionisti e degli alpinisti.




