Un uomo di cinquant’anni, appassionato cercatore di funghi, è stato ritrovato morto lunedì a Miralago, dopo essere scomparso la domenica precedente. Secondo le prime informazioni emerse, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe scivolato su un terreno impervio, finendo nel torrente Crodalöc.
La moglie dell’uomo, preoccupata per la sua assenza prolungata, aveva denunciato la scomparsa del marito alle autorità locali nel tardo pomeriggio della domenica. Subito dopo la segnalazione, la Polizia cantonale grigionese, insieme alla Rega, al Soccorso Alpino del Bernina e ai pompieri di Poschiavo, avevano dato il via alle ricerche.
Circa trenta persone erano impegnate nell’operazione di ricerca, che era stata sospesa poco prima delle tre di notte per motivi di sicurezza. Le ricerche erano riprese alle prime luci dell’alba e poco dopo le nove del mattino una squadra di ricerca aveva trovato il corpo dell’uomo privo di vita nel torrente Crodalöc, nella zona di Camp Martin.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe scivolato lungo un ripido pendio mentre cercava funghi e sarebbe caduto nel torrente. La situazione del terreno impervio e la presenza di pioggia nella zona potrebbero aver contribuito alla caduta dell’uomo.
La morte del cercatore di funghi ha scosso la comunità locale e ha suscitato l’interesse dei media nazionali. La passione per la raccolta dei funghi è molto diffusa in Svizzera, soprattutto in autunno, quando molti appassionati si recano nelle foreste alla ricerca dei pregiati porcini.
La morte dell’uomo è stata accolta con grande tristezza dagli amici e dai familiari, che lo ricordano come una persona molto amata e rispettata nella comunità locale. Gli amanti della raccolta dei funghi hanno espresso il loro cordoglio sui social network, dove molti hanno sottolineato i rischi connessi a questa attività e l’importanza di prestare sempre attenzione alla sicurezza personale.




