Neuchâtel, 9 dicembre 2024 – Nel corso del 2023, il 9,3% della popolazione svizzera ha cambiato abitazione, segnando un leggero calo rispetto al 9,5% registrato nel 2022. I dati, raccolti dall’Ufficio federale di statistica (UST), evidenziano che i giovani adulti restano i più propensi a effettuare traslochi, mentre chi risiede in case unifamiliari ha cambiato domicilio meno frequentemente rispetto agli abitanti di case plurifamiliari.
Traslochi: tendenze e comportamenti nel 2023
- Diminuzione generale: Il tasso di traslochi è calato leggermente, riflettendo una maggiore stabilità abitativa rispetto all’anno precedente.
- Distanze brevi: La distanza media percorsa per i traslochi è stata di 13,5 chilometri, suggerendo una preferenza per spostamenti locali.
- Differenze residenziali: Gli abitanti di case plurifamiliari si sono spostati più frequentemente rispetto a chi vive in abitazioni unifamiliari, dove la stabilità abitativa è più marcata.
I giovani adulti al primo posto nei cambi di residenza
La mobilità abitativa è particolarmente pronunciata tra i giovani adulti, che rappresentano la fascia demografica più propensa ai cambiamenti. Questo fenomeno è spesso legato a dinamiche lavorative, accademiche o personali che spingono i giovani a cercare nuove opportunità.
Dati che riflettono un trend stabile
La leggera riduzione del numero di traslochi potrebbe indicare una tendenza verso una maggiore stabilità abitativa, anche se le differenze tra case unifamiliari e plurifamiliari rimangono significative. La breve distanza media percorsa sottolinea la tendenza della popolazione a rimanere vicina alla propria area di origine.




