Nella seduta del 29 settembre 2023, il Consiglio federale ha adottato un annuncio ulteriore per garantire il rispetto delle direttive del freno all’indebitamento nel preventivo 2024. L’annuncio comporta maggiori entrate di 3,9 milioni di franchi e minori uscite di 10,3 milioni di franchi. Grazie a questo, il margine di manovra ammesso secondo il freno all’indebitamento cresce di 14,2 milioni di franchi, portandosi a 18,3 milioni di franchi.
Il bilancio ordinario del preventivo 2024 prevedeva un’eccedenza di finanziamento strutturale di 4 milioni di franchi. Tuttavia, la rescissione del contratto di garanzia da parte di UBS ha comportato la mancanza delle entrate preventivate dall’emolumento a copertura di determinati costi correnti (36 milioni di franchi) e delle spese pertinenti a preventivo (10 milioni di franchi). Di conseguenza, si è delineato un deficit di finanziamento strutturale pari a 22 milioni di franchi.
Per garantire il rispetto delle direttive del freno all’indebitamento, il Consiglio federale ha trasmesso alle Commissioni delle finanze alcune proposte di modifica per il preventivo 2024. Tra queste proposte ci sono lo scioglimento della Regìa federale degli alcool (RFA), rimandata dal 2023 all’inizio del 2024, che comporta maggiori entrate stimate pari a 21 milioni di franchi nel 2024; l’adeguamento degli interessi moratori e rimuneratori sulle tasse e imposte federali all’aumento del livello dei tassi d’interesse, che determina un miglioramento di 12,3 milioni di franchi netti per il 2024; la riduzione di 4,5 milioni di franchi del credito per Svizzera Turismo nel quadro della promozione della piazza economica; e la diminuzione di 2,4 milioni di franchi dei sussidi di costruzione per la carcerazione preliminare.
Il bilancio ordinario del preventivo 2024 risulta in un deficit di finanziamento di 0,5 miliardi di franchi. Tuttavia, per ragioni congiunturali, il freno all’indebitamento ammette un deficit di tale ordine. Grazie all’annuncio ulteriore adottato dal Consiglio federale, nel preventivo 2024 risulta un’eccedenza di finanziamento strutturale corretta in funzione della congiuntura di 18,3 milioni di franchi. Le direttive del freno all’indebitamento sono quindi rispettate. Il preventivo 2024 sarà discusso in Parlamento nella sessione invernale.




