Secondo i risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST), l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione in Svizzera è diminuito dello 0,3% rispetto al mese precedente, portandosi a 109,1 punti (dicembre 2020 = 100). Questa diminuzione è stata principalmente dovuta alla flessione dei prezzi di petrolio greggio e gas naturale, così come dei prodotti petroliferi, mentre l’energia elettrica ha registrato un aumento.
Rispetto a maggio 2022, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito dello 0,3%. Questa diminuzione dei prezzi è stata osservata in particolare nei prodotti petroliferi, mentre l’energia elettrica ha registrato un aumento.
L’indice dei prezzi alla produzione e all’importazione è uno strumento importante per misurare l’inflazione in Svizzera. Questo indice tiene conto dei prezzi dei beni prodotti in Svizzera e quelli importati. L’indice viene utilizzato per monitorare l’inflazione e per prendere decisioni in merito alla politica monetaria del paese.
Il calo dell’indice dei prezzi alla produzione e all’importazione può essere attribuito alla diminuzione dei prezzi del petrolio greggio e del gas naturale. Questi prodotti sono stati particolarmente colpiti dalla diminuzione della domanda globale di energia a causa della pandemia da Covid-19.
Inoltre, la diminuzione dei prezzi dei prodotti petroliferi ha avuto un impatto sui prezzi di altri prodotti. Ad esempio, i prezzi dei trasporti su strada sono diminuiti a causa della diminuzione del costo del carburante. Tuttavia, l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica ha compensato in parte la diminuzione dei prezzi dei prodotti petroliferi.




