La Svizzera ha avviato un programma volto a migliorare la situazione fiscale dei Paesi in via di sviluppo. Questi Paesi, caratterizzati da entrate fiscali molto basse, potrebbero beneficiare di una maggiore imposizione fiscale per soddisfare le necessità fondamentali della popolazione e ridurre la dipendenza dagli aiuti allo sviluppo. Il Consiglio federale svizzero ha deciso di sostenere tali Paesi nella riforma dei loro sistemi fiscali fino al 2028, stanziando un massimo di 28,5 milioni di franchi.
Le entrate fiscali, principalmente derivanti dalle tasse, consentono ai governi di investire nello sviluppo socio-economico, fornire servizi pubblici e ridurre la povertà e gli effetti delle crisi. Tuttavia, nei Paesi in via di sviluppo, le entrate fiscali rappresentano solo dal 10 al 14% del prodotto interno lordo (PIL), a differenza dei Paesi più ricchi in cui tale valore si attesta tra il 20% e il 30%. Questa disparità è dovuta a debolezze nel sistema di imposizione fiscale, come l’elevata evasione fiscale, la ridistribuzione insufficiente, la mancanza di risorse delle autorità fiscali, la corruzione e le dimensioni del settore informale.
Il programma fiscale svizzero per i Paesi in via di sviluppo (Swiss Tax Programme for Development, STP4D) amplia gli sforzi già compiuti dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) in questo campo. Riunendo le principali attività fiscali in un programma chiave, lo STP4D coinvolge i principali programmi multilaterali di imposizione fiscale del Fondo monetario internazionale (FMI), della Banca Mondiale e dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Inoltre, è previsto un supporto specifico per l’Ucraina al fine di consolidare il proprio sistema fiscale indebolito dall’aggressione militare russa.
Il finanziamento del programma sarà effettuato attraverso i mezzi finanziari disponibili per la cooperazione economica allo sviluppo. Grazie a questo nuovo programma chiave, la SECO potrà gestire in modo più efficiente le attività fiscali e utilizzare le risorse in modo coerente, facilitando la comunicazione con le autorità e gli altri donatori e partner per lo sviluppo.




