Il Dipartimento federale delle finanze ha pubblicato il primo rapporto sulle misure cantonali per l’attuazione dell’imposizione minima dell’OCSE. Il rapporto si basa su un’inchiesta tra i Cantoni del 31 maggio 2023 e fornisce una panoramica sulle misure pianificate o attuate nei Cantoni.
Il rapporto evidenzia come tutti i Cantoni siano impegnati ad attuare l’imposizione minima dell’OCSE e a vagliare possibili nuove misure per rafforzare la qualità della piazza economica. Tra queste, si trovano in discussione sia modifiche di diritto fiscale sia incentivi non fiscali. Questi ultimi possono prevedere strumenti simili a sovvenzioni, ad esempio sotto forma di crediti d’imposta rimborsabili qualificati («Qualified Refundable Tax Credits», QRTC), conformemente alle prescrizioni dell’OCSE, per investimenti nel settore ricerca e sviluppo, nelle misure di conciliazione tra lavoro e famiglia e nelle tecnologie sostenibili.
Il rapporto rivela inoltre che alcuni Cantoni non stanno attualmente pianificando né modifiche dell’imposizione delle imprese né altre misure fiscali o non fiscali. Alcuni Cantoni invece hanno già fatto le loro considerazioni in merito all’adeguamento dell’imposizione delle imprese e/o all’impiego delle risorse derivanti dall’imposta integrativa.
L’inchiesta chiedeva anche una stima delle entrate derivanti dall’imposta integrativa. La metà dei Cantoni non ha effettuato una propria stima. Se si sommano le stime degli altri 13 Cantoni, le entrate derivanti dall’imposta integrativa (compresa la quota della Confederazione) arrivano a poco più di 500 milioni di franchi.
Il primo rapporto in adempimento del postulato 22.3893 funge da base per le consultazioni delle Commissioni dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati sull’ordinanza temporanea concernente l’imposizione minima. Allo stato attuale è previsto che l’ordinanza entri in vigore il 1° gennaio 2024. Altri resoconti verranno forniti nel quadro del messaggio concernente la legislazione d’esecuzione, che sostituirà l’ordinanza, e nei rapporti sull’esecuzione e sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni.
In sintesi, il rapporto del Dipartimento federale delle finanze indica che tutti i Cantoni stanno attuando l’imposizione minima dell’OCSE e stanno valutando possibili nuove misure per rafforzare la qualità della piazza economica. Alcuni Cantoni hanno già adottato modifiche dell’imposizione delle imprese e/o impiegato le risorse derivanti dall’imposta integrativa, mentre altri stanno ancora valutando possibili linee d’azione. Il rapporto fornirà una base per le consultazioni sulle ordinanze temporanee e sulla legislazione d’esecuzione future.




