Nel mese di settembre 2023, il numero delle domande d’asilo in Svizzera è aumentato significativamente. Sono state registrate 3966 domande, rappresentando un aumento del 32,2% rispetto al mese precedente. Questo incremento è principalmente attribuibile alle richieste secondarie presentate da donne e ragazze afgane già presenti in Svizzera con un’ammissione provvisoria.
La situazione delle donne e delle ragazze in Afghanistan è peggiorata dopo l’ascesa al potere dei Talebani. Le restrizioni e le violazioni dei loro diritti umani hanno spinto molte di loro a richiedere lo status di rifugiati. La Svizzera, seguendo le raccomandazioni dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA), valuta attentamente ogni caso e riconosce spesso lo status di rifugiato a queste persone.
L’Afghanistan è stato il principale Paese di provenienza delle domande d’asilo a settembre 2023, seguito da Turchia, Algeria, Eritrea e Marocco. La maggior parte delle domande erano domande primarie, presentate indipendentemente da altre richieste di protezione già presenti. Nel mese di settembre, sono state liquidate 2357 domande d’asilo in prima istanza, con varie decisioni tra cui non entrata nel merito, concessione dell’asilo e ammissione provvisoria.
Durante lo stesso periodo, molte persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità o sono state rimpatriate o trasferite in altri Paesi. La Svizzera ha anche richiesto ad altri Stati Dublino di prendersi carico di richiedenti asilo e ha ricevuto domande di presa in carico Dublino da altri Paesi.
Inoltre, nell’ambito dello statuto di protezione S, 1888 persone provenienti dall’Ucraina hanno richiesto protezione. La maggior parte di queste richieste è stata accettata, ma alcuni casi sono stati respinti per non soddisfare i criteri pertinenti. Lo statuto di protezione S è cessato per molte persone che hanno lasciato la Svizzera, ma ci sono ancora molte persone che ne beneficiano.




