ROMA – Nessuna “stangata” in arrivo sulle criptovalute: la Lega ha dichiarato che l’aumento della tassazione previsto dalla Manovra, che avrebbe portato l’aliquota dal 26% al 46%, sarà rivisto e sensibilmente ridotto durante l’iter parlamentare. I deputati Giulio Centemero e Federico Freni, in una nota congiunta, hanno sottolineato la necessità di apportare modifiche alla disposizione, ritenendo che un incremento così marcato possa penalizzare un settore in crescita, che oggi coinvolge milioni di italiani.
Un Mercato in Crescita Coinvolge 3,6 Milioni di Italiani
La proposta del governo di aumentare la tassazione sulle plusvalenze generate dalla compravendita di criptovalute ha suscitato non poche polemiche. Secondo una stima dell’Osservatorio Blockchain e Web3 del Politecnico di Milano, alla fine del 2023, oltre 3,6 milioni di italiani possedevano criptovalute o token digitali. Un dato che evidenzia l’importanza di regolamentare il settore senza scoraggiarne lo sviluppo.
La Posizione della Lega
I deputati della Lega hanno ribadito che, fin dall’inizio, si sono opposti all’aumento drastico dell’aliquota. Secondo Centemero e Freni, un incremento così significativo potrebbe incentivare il sommerso, danneggiando un mercato emergente ricco di opportunità. La misura, infatti, avrebbe un impatto diretto su chi realizza plusvalenze superiori ai duemila euro, rischiando di frenare l’adozione e l’innovazione tecnologica nel settore delle cripto-attività.
La Proposta del Governo
Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, aveva annunciato un aumento della ritenuta fiscale dal 26% al 42% per le plusvalenze derivanti dalla vendita di bitcoin e altre criptovalute, spiegando che la misura sarebbe stata applicata a partire dal 2025. L’obiettivo del governo era di includere tale disposizione nella Manovra come parte delle politiche fiscali del prossimo biennio.
Un Settore Strategico per l’Innovazione
La Lega ritiene che sia necessario trovare un equilibrio tra il bisogno di regolamentazione e la crescita del settore. “Il mercato delle criptovalute rappresenta un’importante opportunità economica per milioni di italiani e un motore per l’innovazione tecnologica. Penalizzarlo con tasse eccessive significherebbe ostacolare il progresso”, hanno dichiarato i parlamentari.
Prossimi Passi
La revisione della misura fiscale sarà discussa nel corso dell’iter parlamentare, aprendo la strada a possibili scontri all’interno della maggioranza. L’obiettivo rimane quello di definire una tassazione equa, che permetta di combattere l’evasione fiscale senza compromettere lo sviluppo di un settore strategico per il futuro.




