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Sminamento umanitario in Ucraina: il contributo della Svizzera

Negli ultimi anni, l’Ucraina ha subito un conflitto armato che ha lasciato il paese pieno di mine e munizioni inesplose. Per far fronte a questa situazione, la Confederazione svizzera ha deciso di sostenere l’Ucraina attraverso progetti del Centro internazionale per lo sminamento umanitario (GICHD) e della Fondation suisse de déminage (FS

Il consigliere federale Ignazio Cassis ha dichiarato che lo sminamento umanitario è fondamentale per la ricostruzione in Ucraina. Il sostegno allo sminamento umanitario è un presupposto fondamentale per l’accesso umanitario, per il ritorno delle persone sfollate, per la stabilizzazione sociale ed economica, per le attività agricole e per la ricostruzione delle infrastrutture distrutte.

La Confederazione svizzera ha già previsto di ampliare il sostegno all’Ucraina nei prossimi anni attraverso il Piano d’azione per la lotta contro le mine 2023-2026. Con un credito aggiuntivo approvato dal Parlamento nella sessione estiva del 2023, la Confederazione può attuare ulteriori misure nel campo dello sminamento umanitario.

Il Centro internazionale per lo sminamento umanitario (GICHD) di Ginevra è un elemento fondamentale del sostegno all’Ucraina. Il GICHD assisterà l’Ucraina nello sviluppo del programma nazionale di sminamento e fornirà consulenza alle autorità competenti per quanto concerne la sua attuazione. Il DFAE e dal 2024 anche il DDPS finanzieranno le attività del GICHD con 3,2 milioni di franchi dal 2023 al 2025.

Inoltre, il DFAE sostiene le attività della Fondation suisse de déminage (FSD) in Ucraina, in particolare nella regione di Kharkiv. L’FSD individua le zone contaminate, informa la popolazione locale sui pericoli e sul comportamento corretto da seguire e si occupa della bonifica da mine e munizioni inesplose. L’FSD recluta e forma il 90% del personale direttamente in loco. La DPDU, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e il Principato del Liechtenstein finanziano le attività per 12 mesi con 2,5 milioni di franchi svizzeri.

I due progetti fanno parte del sostegno più ampio della Svizzera all’Ucraina. La DSC, per esempio, promuove con 10 milioni di franchi svizzeri un programma di sminamento umanitario dell’ONU sotto la guida dell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e del Programma alimentare mondiale (PAM), la cui attuazione avviene anche tramite l’FSD. Nel 2023 la Svizzera fornirà all’Ucraina complessivamente prestazioni di supporto allo sminamento umanitario per un importo di 15 milioni di franchi.

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