Berna, 30 giugno 2025 — La Svizzera introdurrà entro fine 2026 o inizio 2027 la prima carta d’identità biometrica, dotata di un microchip con dati biometrici come impronte digitali e immagine del volto. Il progetto è sviluppato da fedpol in collaborazione con le autorità cantonali e federali, con l’obiettivo di rafforzare la protezione contro falsificazioni e usurpazioni d’identità.
I dati biometrici saranno accessibili solo se la carta viene fisicamente presentata, evitando ogni forma di lettura a distanza. L’accesso alle impronte digitali sarà limitato ai Paesi che rispettano standard di protezione dei dati equivalenti a quelli svizzeri.
Documento conforme agli standard europei
L’introduzione della carta biometrica garantirà ai cittadini svizzeri la possibilità di viaggiare liberamente all’interno dell’UE, in linea con il regolamento europeo del 2019 che impone l’uso esclusivo di documenti biometrici per l’identificazione. Le carte non biometriche già emesse resteranno valide per i viaggi nell’UE fino alla loro scadenza, mentre quelle rilasciate successivamente saranno valide solo in Svizzera.
Scelta libera tra carta biometrica e non biometrica
Ogni cittadino potrà scegliere tra due tipi di documento:
✔ Carta d’identità biometrica: raccomandata per chi viaggia nell’UE;
✔ Carta d’identità non biometrica: sufficiente per chi la utilizza solo in Svizzera.
Il passaporto biometrico svizzero continuerà a essere valido per i viaggi internazionali. Un video esplicativo con tutte le informazioni sui due tipi di documento è disponibile su www.passaportosvizzero.ch.
La nuova carta d’identità garantisce maggiore sicurezza e libertà di movimento, offrendo una soluzione moderna e conforme agli standard internazionali, nel pieno rispetto delle esigenze individuali.




