Il 28 novembre si è svolta la nona tavola rotonda sull’export con la partecipazione del consigliere federale Guy Parmelin e dei rappresentanti del settore dell’esportazione. Durante l’incontro, si è discusso delle tensioni geopolitiche e del loro impatto in Svizzera, nonché degli ultimi sviluppi nel settore del libero scambio.
Parmelin ha sottolineato l’aumento costante delle sfide geopolitiche e delle loro conseguenze protezionistiche. I partecipanti hanno criticato le misure di politica industriale adottate in vari contesti e il rischio di una corsa ai sussidi a livello internazionale. Per contrastare questa tendenza, la Svizzera dovrebbe continuare a favorire buone condizioni quadro per l’export ed evitare di perseguire una politica industriale.
I rappresentanti dell’economia concordano sulla grande importanza di mantenere relazioni economiche stabili con l’Unione europea. L’elaborazione di un mandato negoziale è stata accolta con favore. Inoltre, le recenti missioni economiche in Brasile e Marocco e i vari negoziati sugli accordi di libero scambio dimostrano che, nonostante le sfide siano numerose, si può comunque generare una dinamica positiva.
Alla tavola rotonda erano presenti i rappresentanti di 18 associazioni economiche e camere di commercio, della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), di Switzerland Global Enterprise (S-GE) e dell’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE).




