Quest’estate, nel Cantone dei Grigioni, 29 rifugiati hanno celebrato il termine del loro apprendistato professionale, un traguardo significativo per il loro ingresso nel mercato del lavoro svizzero. I neodiplomati, 20 uomini e 9 donne, hanno completato la loro formazione in vari settori, tra cui artigianato, tecnica degli edifici, ristorazione e assistenza. Felix Birchler, responsabile del servizio specializzato per l’integrazione dei Grigioni, ha elogiato le prestazioni di questi giovani adulti, sottolineando il loro impegno e la loro determinazione.
Un terzo dei diplomati proviene dall’Afghanistan, un altro terzo dall’Eritrea, e il restante da altri Paesi. Birchler ha evidenziato le difficoltà affrontate durante il percorso di apprendistato, non solo in termini di competenze professionali, ma anche nell’acquisizione delle conoscenze linguistiche e nell’integrazione nella cultura lavorativa svizzera. Questo successo dimostra l’importanza della formazione e del lavoro per un’integrazione efficace.
Il sostegno delle aziende e della comunità è stato fondamentale per il conseguimento degli attestati. Negli ultimi anni, più di due dozzine di aziende hanno supportato gli apprendisti, assistiti dal servizio di integrazione professionale attraverso il job coaching. Questo ha fornito alle aziende un punto di riferimento per tutto il periodo dell’apprendistato. Il conseguimento dell’attestato offre ai neodiplomati diverse opportunità lavorative, con molti di loro già inseriti nel mondo del lavoro o in procinto di intraprendere un ulteriore apprendistato.



