Il governo svizzero ha deciso 35 anni fa di partecipare alle operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite, inviando per la prima volta nel 1989 truppe mediche in Namibia nell’ambito della missione UNTAG. Da allora, la Svizzera si è dimostrata un partner affidabile dell’ONU, contribuendo regolarmente con unità militari specializzate alle sue missioni di mantenimento della pace in diverse regioni del mondo.
Negli ultimi anni, la Confederazione ha ulteriormente rafforzato la sua collaborazione con l’ONU, iscrivendo tre formazioni (una compagnia di fanteria, una del genio e una mista) nel sistema di prontezza delle Nazioni Unite (PCRS). Queste unità potranno essere schierate su richiesta dell’ONU per specifiche operazioni di peacekeeping. Nel 2024 è prevista una valutazione da parte dell’ONU per verificare l’idoneità di queste formazioni.
Il Centro di competenza SWISSINT coordina la pianificazione, l’addestramento e l’impiego di tutti i contingenti militari svizzeri impegnati nelle missioni di pace all’estero, attualmente circa 300 persone.




