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    Carenza di personale qualificato nel settore delle cure: la mobilità ha effetti limitati

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    Il fabbisogno di personale nelle cure di lunga durata è destinato ad aumentare fortemente. Tuttavia, molti dipendenti qualificati migrano durante i primi anni di lavoro verso il settore acuto, che offre opportunità di sviluppo più variegate. La formazione generalista in ambito infermieristico era finalizzata a contrastare la carenza di personale qualificato. Un nuovo rapporto della Scuola Universitaria Federale per la Formazione Professionale SUFFP mostra però che i flussi di mobilità sono troppo unilaterali.

    Con la formazione come operatore/operatrice sociosanitario/a (OSS) e di infermiera/e diplomata/o, il settore delle cure ha creato circa 20 anni fa due nuove qualifiche professionali. I corsi di formazione generalisti erano destinati, tra l’altro, a promuovere la mobilità e la flessibilità del personale nell’intero settore professionale, e ciò per contrastare meglio la carenza di personale qualificato.

    Tuttavia, come si evidenzia nel nuovo rapporto «Accento sulle tendenze» dell’Osservatorio svizzero per la formazione professionale OBS SUFFP le formazioni generaliste contribuiscono solo in misura limitata ad assicurare personale qualificato per tutte le aree del settore. In particolare, non sono per ora sufficienti le/gli infermiere/i con qualifiche che convergono sulle cure di lunga durata. Secondo le previsioni, entro il 2029 sarà necessario il 26 per cento in più di personale nelle case di riposo e per anziani e il 19 per cento nell’ambito di Spitex. Nel settore acuto, l’aumento della domanda sarà leggermente inferiore, pari al 14 per cento.

    In realtà, i flussi di mobilità nel settore delle cure vertono piuttosto nella direzione opposta: nei primi anni della loro carriera, molti professionisti passano dall’assistenza a lungo termine a quella per acuti, che offre sia attività sia opportunità di specializzazione e di carriera più diversificate. Per modificare questi flussi di mobilità diseguali, sarebbe necessario migliorare ulteriormente la qualità e l’impostazione della formazione, nonché le condizioni di lavoro e le opportunità di carriera nelle cure a lungo termine.

    Il rapporto «Mobilità all’interno di un settore professionale: quali sfide si pongono allo sviluppo professionale e alla formazione di personale qualificato?» è disponibile all’indirizzo: www.suffp.swiss/obs/news/mobilita-allinterno-di-un-settore-professionale

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