Il cosmo come opportunità economica
Il cosmo non sarà più solo il regno dell’esplorazione e della ricerca, ma diventerà uno spazio cruciale anche per l’economia globale. Nei prossimi dieci anni, lo spazio cosmico si trasformerà in un ambiente strategico per settori come quello farmaceutico. La produzione di beni direttamente nello spazio potrebbe diventare comune quanto l’uso quotidiano di Internet, aprendo scenari inediti per le aziende.
Secondo Oliver Ullrich, esperto del Centro per lo Spazio e l’Aviazione della Svizzera e del Liechtenstein (CSA) e direttore dello Space Hub dell’Università di Zurigo, questa prospettiva rappresenta un cambiamento epocale, che potrà rivoluzionare processi produttivi e modelli economici.
Gravità zero: un vantaggio competitivo
Una delle caratteristiche distintive dello spazio è l’assenza di gravità, che offre vantaggi straordinari per la produzione. Come spiegato da Ullrich in un’intervista al Blick, la gravità terrestre limita diversi processi industriali. Ad esempio, la creazione di tessuti umani è una sfida sulla Terra, poiché le cellule spesso non riescono a disporsi correttamente. Nello spazio, invece, questa organizzazione avviene naturalmente.
Questo fenomeno apre la strada a innovazioni mediche di grande portata. È già stato dimostrato in missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che è possibile produrre organi per trapianti partendo da cellule staminali umane, sfruttando l’ambiente unico dell’orbita terrestre. Queste applicazioni potrebbero trasformare campi come la biotecnologia e la farmacia, con implicazioni enormi per la salute globale.
Lavoro spaziale: una realtà imminente
In una prima fase, le operazioni nello spazio continueranno ad essere condotte da astronauti professionisti. Tuttavia, in futuro si prevede l’introduzione di personale specializzato con formazione specifica e, successivamente, di veri e propri “lavoratori spaziali”. Questi nuovi professionisti svolgeranno ruoli operativi nella produzione industriale spaziale, rendendo il lavoro nello spazio una possibilità accessibile anche a persone comuni.
La Svizzera al centro dello sviluppo
La Svizzera si prepara a giocare un ruolo chiave in questo scenario. La società Starlab Space ha annunciato l’intenzione di aprire una base a Dübendorf, collaborando con il CSA e lo Switzerland Innovation Park di Zurigo. Questa iniziativa, sostenuta dalla vicinanza a centri di eccellenza come l’Università di Zurigo e il Politecnico Federale, mira a posizionare il Paese tra i leader mondiali nella ricerca e nello sviluppo spaziale.
Con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che dovrebbe terminare la sua missione entro il 2030, Starlab prevede di proseguire le attività scientifiche con una stazione spaziale privata. Questo progetto aprirà le porte dell’orbita terrestre a collaborazioni con aziende private, creando nuove opportunità economiche e scientifiche.
Il futuro dello spazio è destinato a intrecciarsi sempre più con le realtà economiche e industriali della Terra. Settori come la farmaceutica, la biotecnologia e la ricerca scientifica trarranno enormi benefici dall’assenza di gravità e dalle possibilità offerte dall’orbita terrestre. La Svizzera, grazie alle sue istituzioni e alle collaborazioni strategiche, si trova in una posizione privilegiata per essere protagonista di questa rivoluzione.




