Un nuovo futuro per la collezione Ulmberg
Dopo il risultato negativo del referendum sull’ampliamento del Museo Kirchner a Davos, il prestito permanente della prestigiosa collezione privata Ulmberg non verrà concretizzato in quella sede. Tuttavia, si apre ora un’opportunità significativa per il Museo d’Arte dei Grigioni a Coira, che potrebbe accogliere parte di queste opere attraverso un accordo di prestito permanente. Le trattative con il collezionista sono in corso, mirando a valorizzare il patrimonio culturale della regione.
Un tesoro del modernismo classico e oltre
La collezione Ulmberg è considerata una delle più rilevanti in Europa per il modernismo classico. Include opere iconiche di artisti profondamente legati a Ernst Ludwig Kirchner e al movimento espressionista, tra cui Max Beckmann, Emil Nolde, Louise Bourgeois e Lyonel Feininger. Questa raccolta è ulteriormente arricchita da lavori contemporanei e di arte concreta, offrendo una visione ampia e diversificata dell’evoluzione artistica del XX e XXI secolo.
Un valore aggiunto per il Museo d’Arte dei Grigioni
L’integrazione della collezione Ulmberg rappresenterebbe una straordinaria opportunità per rafforzare l’attrattività culturale e turistica del Cantone dei Grigioni. Il Museo d’Arte di Coira, già noto per le sue collezioni, beneficerebbe di un ulteriore arricchimento, consolidando la propria reputazione a livello nazionale e internazionale. «Conservare nei Grigioni una delle più importanti collezioni europee sarebbe un enorme vantaggio per la scena culturale e artistica della nostra regione», afferma Jon Domenic Parolini, presidente del Governo.
Un’attrazione culturale di richiamo internazionale
Grazie a questa possibile collaborazione, il Museo d’Arte dei Grigioni potrebbe diventare un punto di riferimento per gli amanti dell’arte, attirando un pubblico sempre più ampio e diversificato. La presenza di opere iconiche e di valore storico rafforzerebbe il ruolo del Cantone come centro culturale d’eccellenza.




