Nikola Doll è stata designata a dirigere il nuovo settore Opere d’arte frutto di spoliazioni e ricerca sulla provenienza dell’Ufficio federale della cultura (UFC). Assumerà l’incarico il 1° aprile 2024 e avrà la responsabilità di gestire anche la segreteria della Commissione indipendente per il patrimonio culturale storicamente problematico. Il settore, istituito di recente, amplia le funzioni dell’ex Ente opere d’arte frutto di spoliazioni dell’UFC, con l’obiettivo di diventare un centro di competenza per l’intero ambito del patrimonio culturale storicamente problematico. Inoltre, Nikola Doll sarà responsabile di una piattaforma Internet dedicata alla ricerca sulla provenienza in Svizzera. Nikola Doll, nata nel 1970, è attualmente a capo della divisione di ricerca sulla provenienza presso il Kunstmuseum di Berna. Ha definito standard per il controllo di qualità e la documentazione della provenienza di opere d’arte e ha curato varie mostre su questa tematica. È anche docente presso le Università di Berna e di Ginevra ed è autrice di varie pubblicazioni in materia di politica artistica, culturale e scientifica durante il nazionalsocialismo e nel dopoguerra.
Nikola Doll nominata a capo del settore Opere d’arte frutto di spoliazioni e ricerca sulla provenienza




