Benoît Dubosson è stato recentemente nominato come il nuovo Presidente del Consiglio dell’ICCROM, il Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali. L’ICCROM, fondata nel 1956 a Roma, si impegna a favore della formazione, della ricerca, della comunicazione e della consulenza nell’ambito della conservazione dei beni culturali ed è una delle tre organizzazioni consultive dell’UNESCO per il patrimonio mondiale. Il Consiglio dell’ICCROM è l’organo di condotta strategico dell’organizzazione e si compone di 25 membri provenienti da 137 stati di tutto il mondo, tra i più qualificati esperti della conservazione e del restauro di beni culturali. Il ruolo del Presidente del Consiglio dura due anni e può essere prolungato una volta. Dubosson dirige presso l’Ufficio federale della cultura il Servizio Consulenza e perizie della sezione Cultura della costruzione ed è un esperto nel settore della conservazione dei beni culturali. La Svizzera fa parte dell’ICCROM dal 1959 e l’organizzazione promuove nel mondo intero le scienze per la conservazione dei beni culturali, svolge programmi formativi su temi centrali del settore e offre consulenza tecnica in merito. Inoltre, l’ICCROM dispone di un centro di documentazione che rappresenta un’importante risorsa per la ricerca e la formazione in questo settore.




