Il Consiglio Federale ha preso in considerazione il rapporto in ottemperanza al postulato del Consigliere Nazionale Flach sul potenziale di protezione del clima della navigazione. Il rapporto fornisce una panoramica sulle tecnologie di propulsione alternative non fossili nella navigazione interna e sul Reno, nonché le condizioni necessarie per una rispettiva ristrutturazione.
Il Consiglio Federale da tempo si impegna affinché i nuovi motori di battelli siano più ecologici. Tra le sue iniziative in questo senso, aveva emanato una prescrizione sull’installazione di catalizzatori. Le imprese di navigazione, dal canto loro, negli ultimi anni hanno sempre più puntato, in particolare per i piccoli battelli, su propulsioni alternative come motori elettrici o ibridi. Nella navigazione mercantile sul Reno sono stati attuati i primi progetti a base di celle a combustibile a idrogeno.
Il rapporto del Consiglio Federale indica le condizioni che devono essere soddisfatte per poter procedere a un’ampia ristrutturazione. Tra queste rientrano, ad esempio, la maturità di mercato delle rispettive tecnologie e una rete di rifornimento per nuovi vettori energetici. Inoltre, occorre un sostegno finanziario per promuovere nuovi tipi di propulsione che puntano alla riduzione delle energie fossili.
I disegni della legge sul CO2 e della legge sul trasporto di merci prevedono contributi d’investimento sia per nuovi battelli che durante l’esercizio causano molte meno emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici sia per la relativa ristrutturazione di battelli esistenti. Inoltre, grazie alla legge sul clima e sull’innovazione, a partire dal 2025 vi sarà la possibilità di promuovere tecnologie e processi di nuova generazione. Da allora, anche i gestori di battelli potranno richiedere contributi d’incentivazione per misure del genere nel quadro di questa legge.



