Il GRECO (Gruppo di Stati del Consiglio d’Europa contro la corruzione) ha pubblicato oggi il secondo addendum al secondo rapporto di conformità, evidenziando i progressi compiuti dalla Svizzera nella lotta alla corruzione. La nuova legislazione federale che promuove una maggiore trasparenza nel finanziamento della politica ha permesso di concludere con successo il terzo ciclo di valutazione.
Nel contesto del terzo ciclo di valutazione, il GRECO aveva emesso nel 2011 sei raccomandazioni alla Svizzera per migliorare la trasparenza nel finanziamento politico. Tuttavia, gli sforzi della Confederazione sono stati più volte giudicati insufficienti.
Oggi, il GRECO riconosce che la Svizzera ha compiuto significativi progressi, specialmente grazie alle nuove norme che aumentano la trasparenza nel finanziamento della politica. Queste norme, applicate per la prima volta durante le elezioni federali dell’ottobre 2023, richiedono ai partiti di dichiarare tutte le donazioni superiori a 15.000 franchi. Con questa modifica legislativa, la Svizzera ha soddisfatto tre delle sei raccomandazioni del terzo ciclo di valutazione.
Conclusione del Terzo Ciclo di Valutazione
In precedenti rapporti, il GRECO aveva già riconosciuto che la Svizzera aveva implementato tutte le restanti raccomandazioni penali del terzo ciclo di valutazione, introducendo misure più severe contro la corruzione nel settore privato. Il rapporto pubblicato oggi sancisce la conclusione del terzo ciclo di valutazione.
La Svizzera continua il suo impegno nella lotta alla corruzione anche nel quarto e quinto ciclo di valutazione attualmente in corso. Nel 2017, il GRECO ha formulato una serie di raccomandazioni per prevenire la corruzione all’interno del Parlamento, dei Tribunali federali e del Ministero pubblico della Confederazione.




