Durante la seduta del 15 novembre 2023, il Consiglio federale ha approvato il rapporto richiesto dal postulato “Idrogeno: Analisi della situazione attuale e opzioni per la Svizzera”. Il rapporto analizza il potenziale ruolo dell’idrogeno nel futuro sistema energetico svizzero, esplorando questioni legate all’origine, al trasporto e alle condizioni per lo sviluppo del mercato. Questo rapporto costituisce una base per la futura strategia nazionale sull’idrogeno, che sarà presentata dal Consiglio federale nel 2024.
Attualmente, l’idrogeno viene principalmente utilizzato come materia prima nell’industria e nei processi chimici. Tuttavia, può svolgere un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni nette di gas serra entro il 2050. L’idrogeno diventerà sempre più importante nel sistema energetico nei prossimi anni, specialmente in settori in cui non esistono alternative rinnovabili, come il riscaldamento ad alta temperatura nei processi industriali, i trasporti terrestri, aerei e marittimi, nonché come sistema di accumulo stagionale di energia per la produzione di elettricità. Tuttavia, la conversione dell’idrogeno in elettricità è ancora inefficiente. Al momento, sono in corso approfondimenti sulla futura domanda di idrogeno in Svizzera.
La produzione nazionale dovrà soddisfare la domanda di idrogeno in Svizzera fino a quando non verrà creata una rete europea di idrogeno e aumentata la produzione a livello globale. L’idrogeno può essere prodotto nelle centrali elettriche esistenti o dalle aziende industriali che lo utilizzano direttamente sul sito o lo trasportano altrove. Lo stoccaggio può avvenire attraverso l’utilizzo di grandi impianti di stoccaggio di gas naturale, che attualmente non sono ancora presenti in Svizzera, o tramite la trasformazione in vettori energetici sintetici liquidi. Tuttavia, a lungo termine, le importazioni dall’UE e da altri paesi diventeranno più economiche rispetto alla produzione nazionale, portando ad un aumento costante delle importazioni di idrogeno.
Per quanto riguarda il trasporto, questo avverrà tramite gasdotti esistenti o nuove infrastrutture stradali. A partire dal 2035, l’infrastruttura di trasporto e distribuzione in Europa sarà sufficientemente sviluppata da consentire le importazioni di idrogeno in Svizzera.
Lo sviluppo del mercato dell’idrogeno in Svizzera richiede una stretta collaborazione tra l’industria, la Confederazione, i Cantoni e le Città. Le leggi federali sull’approvvigionamento elettrico sicuro con energie rinnovabili, sul clima e sull’innovazione, la revisione della legge sul CO2 e il progetto di accelerazione per la produzione di energie rinnovabili forniscono già diversi stimoli per perseguire questo obiettivo.
Il Consiglio federale prevede di presentare la strategia sull’idrogeno presumibilmente nella seconda metà del 2024. Inoltre, sono in corso valutazioni delle condizioni quadro necessarie per favorire lo sviluppo del mercato dell’idrogeno in Svizzera, come ad esempio l’integrazione nella futura rete europea dell’idrogeno.




