Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha presentato un progetto di promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione per gli anni 2025-2028. Il governo svizzero ha preso posizione riguardo a questo progetto, che è di fondamentale importanza per le imprese attive nella ricerca, nello sviluppo e per le istituzioni scientifiche dei Grigioni. Il progetto tratta i mezzi di promozione della Confederazione per i prossimi quattro anni e chiede anche adeguamenti puntuali alle basi giuridiche.
Il governo svizzero accoglie con favore i principi della politica di promozione definiti nel progetto. Tuttavia, il governo è preoccupato per il futuro sviluppo degli istituti nel Cantone. Gli istituti di ricerca e di formazione cantonali sono infatti molto preoccupati per le conseguenze che il progetto con i mezzi previsti comporta. A seguito della riduzione per oltre quattro anni dei mezzi federali, occorre attendersi una perdita di qualità nei settori critici dell’insegnamento, della ricerca e dell’innovazione nonché della comunicazione scientifica. Ciò nuoce all’intera piazza economica e d’innovazione della Svizzera e quindi anche ai Grigioni.
Il Cantone dei Grigioni è consapevole del fatto che a seguito della difficile situazione finanziaria della Confederazione sussiste la necessità di agire. Tuttavia, non può avvenire a spese della più importante materia prima della Svizzera, ossia il sapere. La piazza svizzera della formazione, della ricerca e dell’innovazione deve rimanere attrattiva nonostante questa condizione difficile.
Il progetto presentato dal DEFR è stato elaborato in risposta alla Strategia svizzera per l’educazione, la ricerca e l’innovazione (SERI) 2021-2024. La SERI è stata adottata dal Consiglio federale nel 2020 ed è stata sviluppata in collaborazione con tutti gli attori del sistema di formazione, ricerca e innovazione svizzero.
Il progetto del DEFR prevede un aumento dei finanziamenti per l’educazione, la ricerca e l’innovazione in Svizzera. In particolare, il progetto prevede un aumento dei finanziamenti destinati alle università, agli istituti di ricerca e alle imprese innovative. Inoltre, il progetto intende promuovere la cooperazione tra le diverse istituzioni scientifiche e le imprese.
Tuttavia, gli istituti di ricerca e di formazione cantonali sono preoccupati per il futuro sviluppo degli istituti nel Cantone. A seguito della riduzione dei mezzi federali, occorre attendersi una perdita di qualità nei settori critici dell’insegnamento, della ricerca e dell’innovazione nonché della comunicazione scientifica. Ciò nuoce all’intera piazza economica e d’innovazione della Svizzera e quindi anche ai Grigioni.




