La Commissione della concorrenza (COMCO) ha avviato un’indagine riguardante tre aziende coinvolte nel commercio dell’acciaio. L’inchiesta si concentra sulla presunta pratica di vendite abbinati e violazione della Legge sui cartelli da parte di queste aziende. Sono state effettuate perquisizioni per raccogliere prove a sostegno di tali accuse. L’inchiesta si focalizza sul commercio di acciaio d’armatura e l’acquisto di distanziatori, con sospetti di prezzi più alti per l’acciaio d’armatura quando le imprese edili acquistano da venditori diversi.
L’acciaio d’armatura è ampiamente utilizzato nelle costruzioni in calcestruzzo, sia sotto forma di barre che di reti, mentre i distanziatori sono necessari per garantire la corretta distanza tra le armature. La COMCO cercherà di determinare se le aziende coinvolte abbiano coordinato tali vendite e se abbiano abusato di una presunta posizione dominante sul mercato. L’inchiesta è prevista che duri circa due anni e si ribadisce che le aziende coinvolte godono della presunzione di innocenza.




