L’IFPDT, l’istituto federale per la protezione dei dati e la trasparenza, ha avviato un’inchiesta formale contro gli Uffici federali di polizia (fedpol) e della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) per indizi di violazioni potenzialmente gravi delle norme sulla protezione dei dati.
La procedura preliminare d’inchiesta è stata avviata il 13 aprile 2023 in seguito alle questioni sollevate dalla Aargauer Zeitung sull’accesso dei dipendenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) al registro nazionale di ricerca RIPOL gestito dall’Ufficio federale di polizia (fedpol). Durante l’inchiesta preliminare, i due uffici federali hanno presentato le loro osservazioni sui fatti occorsi.
In seguito, i due uffici federali hanno informato l’IFPDT che la loro collaborazione con il fornitore di software Xplain AG aveva condotto a violazioni della sicurezza dei dati con rischi potenzialmente elevati per le persone interessate. La notifica è stata effettuata prima verbalmente e poi anche per iscritto tramite il portale di notifica per le violazioni dei dati dell’IFPDT.
Dopo aver valutato le osservazioni ricevute dai due uffici federali in merito agli accessi al RIPOL in questione e le precisazioni relative alle violazioni della sicurezza dei dati segnalate in relazione alla società Xplain AG, l’IFPDT ha concluso la procedura preliminare e il 20 giugno 2023 ha avviato un’inchiesta formale nei confronti di entrambi gli uffici per indizi di violazioni potenzialmente gravi delle norme sulla protezione dei dati.




