Un incontro circolare si è tenuto a Berna per discutere la situazione attuale dei cantieri lungo il corridoio europeo nord-sud che attraversa la Svizzera e il loro impatto sul traffico merci su rotaia. Organizzato su invito dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT), l’incontro ha riunito diversi attori del settore ferroviario svizzero.
Il traffico merci su rotaia lungo il corridoio europeo nord-sud sta affrontando sfide a causa dei numerosi cantieri in corso e previsti nei prossimi anni. Questi lavori, concentrati sia in Svizzera che nei Paesi limitrofi, stanno causando limitazioni e deviazioni nell’operatività dei treni merci. L’elaborazione dell’orario dei treni merci per il corrente anno ha rappresentato una sfida significativa per gli attori del settore in Svizzera.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle imprese di trasporto merci, nonché dei servizi infrastrutturali delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e della BLS, insieme alla Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) e al Servizio svizzero di assegnazione delle tracce. Durante la discussione, è emersa la necessità di elaborare l’orario dei treni merci con maggiore flessibilità e trasparenza, consentendo un maggiore utilizzo delle tracce disponibili in Svizzera per il transito dei treni merci nord-sud e viceversa, anche con breve preavviso.
Nonostante le sfide imposte dai cantieri, è stato sottolineato l’importanza di mantenere la competitività del traffico merci su rotaia, in linea con gli obiettivi nazionali di trasferimento modale. Nei prossimi mesi, gli attori coinvolti continueranno a valutare le misure necessarie e a coordinarsi con i partner internazionali. È prevista l’organizzazione di un secondo incontro autunnale da parte dell’UFT per monitorare i progressi e affrontare eventuali nuove sfide.




