Il Consiglio federale ha approvato nuove direttive che mirano a migliorare la considerazione del genere negli studi e nelle statistiche della Confederazione. La decisione, presa durante la seduta del 31 gennaio 2024, è stata motivata da una constatazione di insufficiente attenzione alla dimensione di genere negli studi federali, come evidenziato da un rapporto commissionato dall’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo e da una valutazione dell’Ufficio federale di statistica sulla variabile “sesso” nelle statistiche federali.
Al fine di colmare queste lacune, le nuove direttive, che entreranno in vigore il 1° marzo 2024, stabiliscono procedure e requisiti per garantire una maggiore considerazione del genere negli studi e nelle statistiche della Confederazione. L’obiettivo è migliorare la comprensione degli effetti di genere e ottimizzare la raccolta e l’analisi dei dati disaggregati per sesso. Queste direttive rispondono anche alla mozione Herzog Eva 20.3588, che chiede al Consiglio federale di assicurare che tutti i principali studi e statistiche federali presentino risultati differenziati per genere.
Per agevolare le unità amministrative nell’implementazione di queste direttive, l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo metterà a disposizione uno strumento e domande guida sul proprio sito internet dal 23 febbraio 2024. La realizzazione di queste misure è anche in linea con gli obiettivi della Strategia Parità 2030.




