La catena di supermercati Lidl, tra i leader europei nel commercio al dettaglio, ha grandi piani per il futuro in Svizzera. Dopo l’inaugurazione del suo 186esimo punto vendita a Dübendorf (ZH), il colosso tedesco punta a espandersi ulteriormente con oltre 60 nuove filiali nei prossimi anni.
Strategia di crescita: vicinanza al cliente e capillarità
Secondo Nicholas Pennanen, CEO della divisione svizzera di Lidl, uno dei principali obiettivi è migliorare la presenza sul territorio:
“La nostra debolezza in Svizzera è il numero limitato di negozi”, ha dichiarato Pennanen in un’intervista all’Aargauer Zeitung.
Nonostante ciò, Lidl si posiziona già come il terzo rivenditore più grande del Paese per fatturato, dietro Migros (inclusa Denner) e Coop, ma davanti al concorrente diretto Aldi.
Obiettivi principali dell’espansione
Pennanen ha spiegato che Lidl vuole rafforzare la propria presenza sia nelle grandi città che nelle aree meno servite, come alcune regioni rurali e la Romandia. L’obiettivo è migliorare la vicinanza al consumatore, un fattore chiave per soddisfare la crescente domanda di supermercati convenienti e ben distribuiti.
Piano a breve e medio termine
- Prossime aperture: Dopo l’apertura a Dübendorf, è previsto un nuovo punto vendita ad Appenzello entro gennaio. Nel corso del prossimo esercizio fiscale, saranno inaugurati 10-15 nuovi supermercati.
- Rete a medio termine: Lidl mira a raggiungere almeno 250 filiali entro pochi anni, con un ritmo di crescita che prevede aperture annuali a doppia cifra.
- Impatto occupazionale: Ogni anno, l’espansione creerà circa 300 nuovi posti di lavoro, un dato significativo per il mercato del lavoro elvetico.
Potenziale nelle aree urbane e rurali
Pennanen ha sottolineato il grande potenziale nelle zone non ancora servite dalla rete Lidl, evidenziando come l’espansione sia una priorità strategica per consolidare il marchio in Svizzera.




