L’Ufficio per l’esecuzione giudiziaria (UEG) del Cantone dei Grigioni si sta preparando a importanti cambiamenti e sfide per i prossimi anni. Dopo numerose innovazioni, l’assunzione di nuovo personale e i prossimi pensionamenti di figure chiave, l’ente sta ora valutando e adeguando le proprie strutture, processi e possibilità di coinvolgimento dei collaboratori, con il supporto del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità.
L’UEG, che conta circa 200 dipendenti, gestisce il Servizio di esecuzione e di assistenza riabilitativa, l’esecuzione in regime aperto presso il penitenziario Realta e l’esecuzione in regime chiuso presso il penitenziario Cazis Tignez. Quest’ultimo, aperto da poco più di 4 anni, ha richiesto un notevole sforzo per il reclutamento, l’inserimento e la formazione del personale.
I tassi di occupazione dei penitenziari sono attualmente molto elevati, anche a causa dei trasferimenti di detenuti provenienti da altri Cantoni, segno della fiducia riposta nell’elevata qualità dell’esecuzione della pena in Grigioni. Tuttavia, l’esecuzione giudiziaria è soggetta a continui cambiamenti e fluttuazioni.
Nonostante le sfide legate alla gestione del nuovo penitenziario, l’UEG ha avviato e portato a termine numerosi progetti, come la nuova sezione di passaggio chiusa, nuovi edifici presso l’azienda agricola, il marchio “In Haft geschaffen” e l’aggiornamento dei sistemi IT. Attualmente, l’ente sta inoltre lavorando a un progetto pilota sulla conciliabilità tra lavoro e vita privata, in collaborazione con il servizio specializzato UND.
I risultati del sondaggio condotto all’inizio del 2024 tra i dipendenti del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità (DGSS) hanno evidenziato la necessità di maggiori possibilità di partecipazione e prospettive professionali per i collaboratori dell’esecuzione giudiziaria. Per realizzare queste richieste in un contesto caratterizzato da stringenti requisiti di sicurezza, sono necessari approfonditi accertamenti.
Inoltre, nei prossimi anni ci saranno numerosi pensionamenti tra i vertici dirigenziali dell’UEG e del DGSS. Questo è il momento opportuno per far analizzare le strutture e i processi organizzativi da un servizio di consulenza esterno, al fine di garantire un ricambio generazionale efficace e trovare soluzioni per sfruttare sinergie, alleggerire il carico di lavoro dei dipendenti e aumentarne la soddisfazione, anche in considerazione della carenza di personale specializzato.




