Con l’arrivo dell’estate, si apre la stagione della raccolta di piante selvatiche. Per garantire che questa attività sia sostenibile e conforme alle direttive cantonali, l’Ufficio per la natura e l’ambiente consiglia di seguire alcune semplici regole. Queste linee guida sono riassunte in un volantino e in manifesti disponibili gratuitamente in più lingue per comuni, organizzazioni turistiche e altri interessati.
Le Regole Fondamentali per la Raccolta Sostenibile
Achillea muschiata, genziana maggiore e mirtillo sono solo alcune delle piante selvatiche che non solo sono belle da vedere, ma vengono spesso utilizzate per preparare tisane, distillati o dolci deliziosi. Tuttavia, è essenziale rispettare alcune regole per evitare danni all’ecosistema.
Quantità Limitate e Protezione delle Specie Minacciate
Per garantire la sopravvivenza a lungo termine delle specie vegetali e mantenere la loro diversità genetica, è necessario che le piante possano crescere, fiorire e produrre semi nel loro habitat naturale. La raccolta deve avvenire in piccole quantità e deve riguardare solo le specie ampiamente diffuse, in modo da non compromettere la loro popolazione. È consigliabile informarsi preventivamente se una specie è protetta o minacciata, cioè inserita nella lista rossa, e verificare se il luogo di raccolta si trova in una zona di protezione della flora. In questi casi, la raccolta non è permessa. Queste regole si applicano anche a muschi e licheni.
Rispettare queste direttive è fondamentale per preservare l’ambiente naturale e garantire che le piante selvatiche possano essere apprezzate anche in futuro.




