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Specie arboree clima-intelligenti per i boschi alpini: sfide e opportunità per il futuro

Nel quadro del progetto “Specie arboree clima-intelligenti per i boschi sul territorio Arge Alp”, esperti di dieci regioni alpine si sono incontrati per discutere le sfide e le opportunità per garantire il futuro dei boschi alpini. L’arco alpino è particolarmente colpito dai cambiamenti climatici, con un aumento delle temperature doppio rispetto al resto dell’Europa negli ultimi 150 anni. Questo ha influito negativamente sulla biodiversità e sulla funzione protettiva dei boschi di montagna alpini.

Per affrontare queste sfide, gli esperti stanno attivamente piantando diverse specie arboree “clima-intelligenti” per accelerare l’adattamento dei boschi ai cambiamenti climatici. Tuttavia, ci sono importanti sfide che i produttori di piante devono affrontare per garantire l’approvvigionamento di sementi per queste specie arboree e adeguare la produzione di piante alle condizioni di mercato in costante mutamento.

Oltre all’acquisizione di piante idonee, è indispensabile ridurre l’influsso della selvaggina sulla rinnovazione del bosco. La riduzione degli effettivi di selvaggina, la cura degli habitat e un approccio corretto per quanto riguarda il disturbo arrecato alla selvaggina sono essenziali.

Per fronteggiare insieme le sfide del futuro, esperti delle dieci regioni di Arge Alp si stanno scambiando esperienze e idee. I workshop riguardano temi quali “Lacune nel fabbisogno sovraregionale di sementi”, “Regolamentazione nazionale del commercio di piante forestali”, “Scelta dell’origine delle sementi” oppure “Specie arboree clima-intelligenti e gestione di eventi estremi”.

Il progetto Arge Alp “Specie arboree clima-intelligenti per i boschi sul territorio Arge Alp” mira a intensificare la collaborazione tra vivai forestali e il trasferimento di sapere a livello transfrontaliero.

La gestione degli eventi estremi e il rimboschimento con specie arboree clima-intelligenti sono i temi principali della seconda giornata di visita. Gli esperti faranno un sopralluogo alle superfici colpite dalla tempesta del 2018 a Cuolm da Latsch e saranno accompagnati dal servizio forestale locale.

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