Il Parlamento svizzero ha deciso di estendere il periodo di compensazione delle perdite per le imprese da sette a dieci anni. Questa decisione è stata presa per facilitare la ripresa delle imprese colpite dalla pandemia da coronavirus. Il Consiglio federale ha predisposto le necessarie modifiche di legge e avviato la procedura di consultazione.
In attuazione della mozione 21.3001, presentata dal Parlamento nel giugno 2022, il periodo di compensazione delle perdite disciplinato nella legge federale sull’imposta federale diretta e nella legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni sarà esteso da sette a dieci anni. Con questa misura, il Parlamento intende agevolare in modo particolare la ripresa delle imprese colpite dalla pandemia da coronavirus, ma anche andare incontro a tutte le altre imprese.
La misura si applicherà alle perdite subite a partire dall’anno fiscale 2020. L’estensione della compensazione delle perdite può facilitare la ricostruzione dell’attività per quelle imprese che sono state fortemente colpite dalla pandemia. Della misura possono però beneficiare anche le start-up che richiedono una fase di insediamento prolungata prima di realizzare degli utili.
Le minori entrate per Confederazione, Cantoni e Comuni dovute all’estensione del periodo di compensazione delle perdite potranno insorgere dal 2028. Questo vale, in primo luogo, per le società che hanno subito grandi perdite e tornano a realizzare utili dopo un risanamento andato a buon fine, ma non riescono a compensare le perdite per intero nell’arco dei sette anni previsti; vale tuttavia anche per le start-up che iniziano a registrare utili soltanto dopo un periodo prolungato di perdite.
L’estensione del periodo di compensazione delle perdite è una misura importante per le imprese colpite dalla pandemia. Grazie a questa decisione, le aziende avranno più tempo per riprendersi dalle perdite subite e ricostruire la loro attività. La misura si applicherà alle perdite subite a partire dall’anno fiscale 2020, il che significa che molte aziende potranno beneficiarne.
La decisione del Parlamento svizzero di estendere il periodo di compensazione delle perdite è stata presa per facilitare la ripresa delle imprese colpite dalla pandemia da coronavirus. La misura si applicherà alle perdite subite a partire dall’anno fiscale 2020 e potrà beneficiare anche le start-up che richiedono una fase di insediamento prolungata prima di realizzare degli utili.




