La Svizzera si impegna a promuovere la biodiversità agricola e delle sementi partecipando attivamente alla sessione dell’organo direttivo del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, tenutasi a Roma. L’obiettivo è migliorare e sviluppare nuove sementi e varietà per l’agricoltura e l’alimentazione, in risposta ai cambiamenti climatici. Tuttavia, negli ultimi decenni si è registrato un declino nella diversità genetica delle piante coltivate e delle specie selvatiche ad esse correlate. Per contrastare questo fenomeno, il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura è diventato uno strumento fondamentale per promuovere la diversità delle risorse fitogenetiche.
Durante la sessione dell’organo direttivo del Trattato, la delegazione svizzera ha confermato il suo impegno per garantire un migliore accesso e scambio delle risorse fitogenetiche, nonché una distribuzione equa dei benefici derivanti dal loro utilizzo. In questo modo si sostiene la ricerca e l’innovazione nel campo delle sementi. Alwin Kopše, responsabile del Settore Affari internazionali e sistemi alimentari dell’UFAG, è stato nominato presidente della prossima sessione dell’organo direttivo del Trattato che si terrà nel 2025.
La conservazione e l’uso sostenibile delle risorse fitogenetiche contribuiscono in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi del Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal. La Svizzera continua a sostenere il Trattato, adattandolo agli sviluppi scientifici e di ricerca e mobilitando maggiori risorse per la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità. Inoltre, si promuove lo sviluppo di nuove varietà adattate e si proteggono i diritti dei contadini.




